Un sabato sera da incubo ha stravolto la tranquillità del Vomero, un quartiere di Napoli noto per la sua movida vivace. La lite tra un cliente e il titolare del pub The Queen, in via Ruoppolo, si è trasformata in una violenza inaudita, lasciando il gestore in condizioni critiche dopo un violento colpo al volto.
Secondo una prima ricostruzione fornita dai carabinieri, tutto è avvenuto in pochi istanti. Una discussione, forse innescata da un’ordinazione rifiutata, è degenerata rapidamente. L’aggressore, un uomo di circa 30 anni, ha sferrato un pugno micidiale, facendo cadere il proprietario che ha battuto la testa con forza su un gradino. Adesso è ricoverato al Cardarelli in prognosi riservata dopo un intervento neurochirurgico.
La scena ha scatenato panico tra i passanti. Un testimone ha tentato disperatamente di inseguire il colpevole. “Abbiamo sentito un forte rumore e poi caos”, racconta un residente, ancora visibilmente scosso. L’aggressore non era solo: con lui c’era una giovane donna che ha provato a difenderlo urlando un secco “Lasciatelo in pace” mentre fuggivano nei vicoli.
Le forze dell’ordine sono ora al lavoro per identificare i fuggitivi. I militari hanno già raccolto l’identikit del presunto aggressore, ma l’analisi delle immagini delle videocamere della zona sarà cruciale per fare luce sulla vicenda. L’attenzione è alta tra gli abitanti del quartiere, preoccupati dalla violenza gratuita che ieri sera ha saturato le strade.
La domanda che aleggia tra i residenti è chiara: come si è arrivati a tanto? Con ogni passaggio che si cerca di chiarire, il Vomero resta con il fiato sospeso, in attesa di risposte e sviluppi.

