Cronaca
Afragola, il femminicidio di Martina Carbonaro: inizia domani il processo per lui
A quasi un anno dalla tragica morte di Martina Carbonaro, il destino di un’intera comunità si gioca in un’aula del tribunale di Napoli. Domani, martedì 19 maggio, si svolgerà la prima udienza contro Alessio Tucci, l’ex fidanzato della ragazza, accusato di averla brutalmente uccisa il 26 maggio 2025 in un casolare abbandonato di Afragola. “Siamo venuti qui per chiedere giustizia per Martina. Non possiamo permettere che il suo nome venga dimenticato,” ha dichiarato uno dei familiari di Martina, lanciando un appello all’attenzione.
Alessio Tucci, attualmente in carcere a Secondigliano, affronterà il processo con rito ordinario. Una decisione severa, quella del giudice per l’udienza preliminare, che ha escluso la possibilità di un rito abbreviato, considerato il peso del reato: omicidio volontario pluriaggravato. Le accuse sono tutte in salita: motivi abietti, minorata difesa e, non da ultimo, il legame affettivo tra il giovane e la vittima.
L’aula sarà un campo di battaglia emotivo. I genitori di Martina, distrutti dal dolore, si sono costituiti parte civile con l’assistenza del noto avvocato Sergio Pisani. Ma non sono soli. Il Comune di Afragola e diverse associazioni contro la violenza di genere porteranno la loro voce per sostenere la ricerca della verità. “La comunità è unita: non tollereremo che questo omicidio venga dimenticato,” ha aggiunto uno dei legali della causa.
La tensione cresce in città. I quartieri circostanti si preparano a un processo che potrebbe segnare un punto di svolta nella lotta contro la violenza sulle donne. La paura e la determinazione si mescolano per le strade di Afragola, mentre il ricordo di Martina si fa sempre più presente. E in molti si chiedono: riuscirà la giustizia a far pendere l’ago della bilancia dalla parte della verità?