Cronaca
Compagnia aerea nella bufera: negato l’imbarco a Napoli per passaporto scaduto
Una sentenza che fa tremare le fondamenta delle compagnie aeree: Easyjet è stata condannata a pagare un risarcimento storico per aver negato l’imbarco a una minorenne. È il 20 ottobre 2018 quando la piccola, diretta a Napoli con la famiglia, viene bloccata all’aeroporto di Lione a causa di un passaporto scaduto da appena diciotto giorni. “Un’ingiustizia che ha rovinato le vacanze di una vita”, commenta il padre, visibilmente ancora scosso dall’odissea.
La famiglia, costretta a tornare indietro, ha dovuto affrontare un viaggio infernale: bus, tasse aggiuntive e una notte di hotel già pagata persa. Una situazione che ha del paradossale, soprattutto considerando che l’Europa ha accordi volti a facilitare la circolazione tra i suoi Stati membri. Nonostante ciò, Easyjet ha tentato di difendersi appellandosi a normative che, secondo i giudici, non reggono.
Il tribunale di Lione ha parlato chiaro. “Le normative europee devono essere rispettate, ma non possono andare contro trattati più risalenti”, ha dichiarato il legale della famiglia. Il Consiglio d’Europa del 1957, ratificato anche da Italia e Francia, prevede infatti che un passaporto scaduto non oltre cinque anni possa essere considerato valido per viaggiare. Una normativa ignorata dalla compagnia low cost, che ora si trova a dover sborsare ottocento settantuno euro per le spese vive, oltre a mille euro ciascuno come danno morale e spese legali.
Questa sentenza è un campanello d’allarme. Per i passeggeri, rappresenta una vittoria che può restituire dignità e diritti spesso calpestati. Per le compagnie aeree, una lezione severa su quanto le policy aziendali debbano tenere conto delle leggi internazionali.
Il giudizio ha riacceso il dibattito su un tema di grande attualità: quanto i diritti dei passeggeri possono essere sacrificati nel nome del profitto? A Napoli, la comunità è scossa. Molti si chiedono se questa condanna farà da apripista a nuove battaglie legali. La giustizia in viaggio potrebbe non essere solo un miraggio. Cosa ne pensate?