Cronaca
Fuorigrotta in allerta: il Prefetto ordina vigilanza straordinaria dopo gli ultimi eventi
Napoli – È un clima di allerta quello che si respira a Fuorigrotta. Il Prefetto Michele di Bari ha annunciato una misura drastica: zone a vigilanza rafforzata intorno allo Stadio Diego Armando Maradona. “Da qui non si passa se si ha una denuncia per reati contro la persona”, dice con toni decisi un agente della polizia locale. La sicurezza è diventata una priorità in un quartiere che, in certe occasioni, si trasforma in un vero e proprio mare di persone.
La decisione arriva dopo il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. “Le partite di calcio e i concerti – sottolinea il Prefetto – richiamano folle enormi e rendono necessarie misure di controllo straordinarie”. Fuorigrotta non è solo un quartiere: è il cuore pulsante di eventi che possono facilmente sfuggire di mano.
Il decreto, mutuato dal “Decreto Minniti”, prevede che chi ha alle spalle comportamenti violenti o molesti non possa accedere a questi spazi a rischio. Gli agenti vigileranno con attenzione su vie come Piazzale Azzurri d’Italia e Via Claudio, monitorando ogni movimento sospetto. “Siamo qui per garantire la sicurezza di tutti – dice un cittadino di passaggio – ma speriamo che non si arrivi a situazioni drammatiche”.
I residenti, però, hanno opinioni diverse. Alcuni applaudono l’iniziativa, altri avvertono di come il problema della sicurezza non possa essere risolto con misure tampone. “Le persone devono sentirsi libere di vivere in tranquillità – afferma un commerciante del quartiere – ma sarebbe più efficace investire in progetti a lungo termine piuttosto che chiudere la strada a chi ha magari solo commesso un errore”.
Detto fatto, le strade di Fuorigrotta si preparano ad accogliere un’estate che promette di essere calda, non solo per le temperature. Le aspettative sono alte e Napoli, come sempre, non smette di sorprendere. Resta da chiedersi: basteranno queste misure a garantire la sicurezza, o sono solo un palliativo in un quartiere che vive di eventi e passione? La risposta è nelle mani di chi continuerà a vivere, a tifare e a rischiare in questa giungla metropolitana.