Cronaca
Pozzuoli in allerta: arrestato 38enne con armi in casa, cresce la tensione
A Napoli, la tensione è palpabile. In una calda serata di ottobre, i Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli hanno scosso il quartiere di Monteruscello con un’operazione che ha portato all’arresto di Angelo Capasso, 38 anni, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto a libertà vigilata.
“Abbiamo notato movimenti sospetti in via Saba“, racconta un militare, “e abbiamo deciso di intervenire”. Quel che è accaduto dopo ha fatto sobbalzare i residenti. Capasso è stato colto sul fatto mentre cedeva un involucro in cambio di denaro. All’interno, cocaina purissima. Ma le sorprese non finiscono qui.
Le ricerche si sono estese all’abitazione di Capasso, dove i Carabinieri hanno scoperto un vano ascensore misterioso. “Abbiamo trovato un nascondiglio incredibile”, spiega un investigatore. In quel luogo insospettabile, circa 53 grammi di crack e cocaina, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Ma non solo.
Il ritrovamento più inquietante è stato un borsello, che conteneva una pistola Beretta e una Bruni, entrambe con la matricola abrasa, pronte a scatenare il caos. Ma come è possibile che un personaggio del genere possa muoversi liberamente nel quartiere? La paura serpeggia tra i cittadini.
Le perquisizioni hanno portato alla scoperta di 7.000 euro in contante in un appartamento attiguo, con investigatori già al lavoro per scoprire da dove provenga quella somma. Capasso è ora in carcere, ma resta da chiedersi: quante altre storie di illegalità si nascondono nelle strade di Napoli? La criminalità si fa sempre più audace, e la gente comincia a chiedere risposte.