Seguici sui Social

Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: il killer in agguato al bar, paura a Napoli

Pubblicato

il

Omicidio Fabio Ascione: il killer in agguato al bar, paura a Napoli

Napoli – Nella notte oscura di Ponticelli, la verità è affiorata, ma a un costo terribile. Francesco Pio Autiero, 23 anni, e un complice, K.V. che sta per compiere la maggiore età, sono stati arrestati per l’omicidio di Fabio Ascione. «Abbiamo lavorato giorno e notte, non ci siamo fermati fino a trovare la verità», afferma un carabiniere coinvolto nelle indagini.

Il colpo di grazia? La “scatola nera” di un bar, un video che ha svelato non solo il viso del killer, ma anche i momenti finali di vita di un giovane di vent’anni.

L’omicidio ha avuto inizio in modo banale: Fabio entra nel bar per un pacchetto di sigarette e un caffè. Un saluto veloce al cugino, poi il suo sguardo incrocia quello di Autiero. Un attimo che non preannuncia nulla di brutto. Fabio esce, ignaro dell’ombra della morte che lo insegue.

Pochi minuti e il dramma esplode. Due gruppi si fronteggiano: un SUV scuro con a bordo i “ragazzi di Volla”, legati al clan Veneruso Rea, contro Autiero e il suo complice su uno scooter. Dalla tensione si scende a una sparatoria, un incendio di piombo che riempie l’aria di paura.

E, nel momento in cui il destino gioca la sua carta, Architettato a pochi metri da casa Ascione, Autiero si esibisce in una macabra recita. La pistola è calda, e lui racconta come ha fronteggiato gli avversari. Proprio allora, Fabio, nel posto sbagliato al momento sbagliato, si avvicina. “Ué, mi hai colpito”, pronuncia con incredulità, prima di scivolare nell’oscurità.

A quel punto, nel quartiere cala un silenzio pesante. Fabio, portato d’urgenza in ospedale, muore all’alba. “Nessuno ha visto, nessuno ha sentito”, raccontano i residenti, chiusi nel loro muro di omertà.

La lotta dei Carabinieri e della Dda per far emergere la verità è stata ardua. Sono bastate le immagini della sorveglianza e la tenacia degli inquirenti per mettere insieme i pezzi del puzzle. Ma quale sarà il costo di questa omertà?

Fabio resterà solo un fantasma nel quartiere, il ricordo di un sorriso spezzato e una sigaretta mai accesa. E ora? Chi avrà il coraggio di rompere quel silenzio?

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
Alcuni contenuti sono generati attraverso una combinazione di una tecnologia proprietaria di IA e la creatività di autori indipendenti.
Per contatti [email protected]