San Giorgio a Cremano, maxi sequestro di capi d’abbigliamento potenzialmente contraffatti in un appartamento: denunciato 55enne
In seguito a una perquisizione in un appartamento di San Giorgio a Cremano, i carabinieri hanno trovato centinaia di capi di abbigliamento tra maglie di cashmere, giubbotti firmati e pantaloni. Tutti gli articoli erano etichettati con un prezzo, ma non è stata possibile esibire la documentazione che ne attestasse la provenienza legittima. L’uomo che occupa l’abitazione, un 55enne, è stato denunciato per ricettazione e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.
Gli accertamenti hanno evidenziato che la merce era pronta per la vendita, con cartellini di prezzo ben visibili e confezioni pronte per la distribuzione. Secondo quanto riferito dai militari, però, l’uomo non ha potuto fornire alcuna documentazione contabile o tracciabile che dimostrasse la legittima provenienza dei capi.
La modalità di commercializzazione indicata dagli investigatori è duplice: da un lato la vendita porta a porta, dall’altro la diffusione tramite piattaforme online. Queste indicazioni hanno provocato il sequestro dell’intero stock da parte dei carabinieri, che hanno posto sotto custodia la merce sequestrata per chiarire l’origine e la destinazione degli articoli.
Con la fine dell’intervento, è stata formalizzata la denuncia contro il 55enne per ricettazione e per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi. Le autorità hanno precisato che l’operazione resta finalizzata a verificare eventuali correlazioni con mercanzie analoghe e a prevenire la vendita di articoli potenzialmente falsi sul mercato.
