Tragedia sul lavoro a San Gennaro Vesuviano: lavoratore bengalese muore dopo incidente in un consorzio agricolo
Un uomo di nazionalità bengalese, nato nel 1996 e ospite di una struttura di accoglienza CRAF nel Comune di San Gennaro Vesuviano, è deceduto questa sera all’ospedale del Mare di Napoli, dove era stato ricoverato a seguito di un grave infortunio sul lavoro verificatosi lo scorso 12 ottobre nel territorio comunale.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, l’uomo sarebbe stato urtato da un muletto in manovra mentre svolgeva attività lavorative per conto di un consorzio agricolo locale. L’impatto avrebbe provocato la caduta dall’alto, con ferite tali da richiedere il trasferimento immediato in ospedale. Dopo cinque giorni di degenza, le condizioni si sono aggravate e nella serata odierna si è registrato il decesso.
La Procura ha disposto l’autopsia sulla salma per chiarire le cause della morte e la natura delle lesioni riportate. È stato inoltre sequestrato il muletto coinvolto nell’episodio, al fine di consentire i rilievi tecnici necessari. Un elemento al centro delle verifiche riguarda la presunta mancata comunicazione dell’infortunio alle forze di polizia al momento dell’incidente.
Le attività investigative sono affidate ai Carabinieri della stazione di San Gennaro Vesuviano, intervenuti all’ospedale del Mare dopo gli aggiornamenti forniti dal personale sanitario. Partecipano anche il Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) e i tecnici dell’Asl, per ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio, verificare il rispetto delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro e chiarire eventuali responsabilità.
La vicenda, inserita in un contesto in cui in Campania resta al centro l’attenzione sulla sicurezza sul lavoro, prosegue in sede giudiziaria e tecnica con l’obiettivo di accertare cosa sia effettivamente accaduto e quale sia la corretta applicazione delle normative vigenti.
