Ponticelli, Napoli – Nuove segnalazioni di irregolarità edilizie e di occupazione di spazi pubblici emergono nel quartiere Ponticelli, con l’attenzione che si sposta dal Rione Incis al Lotto 10, in via Eduardo Scarpetta. A inviare le segnalazioni è stato il parlamentare Francesco Emilio Borrelli, esponente di Alleanza Verdi-Sinistra, che ha ricevuto dai residenti anche documentazione fotografica utile a descrivere presunte irregolarità.
Secondo i residenti, diverse strutture di bassi sarebbero state realizzate senza i necessari titoli abilitativi. Se tali rilievi saranno confermati dagli accertamenti in corso, potrebbe riemergere il tema della conformità alle norme urbanistiche e dell’uso degli spazi comuni nel territorio.
Una delle situazioni al centro delle denunce riguarda un immobile destinato a garage che, stando alle segnalazioni, sarebbe stato oggetto di attività di vendita e stoccaggio di elettrodomestici nonostante precedenti provvedimenti di apposizione dei sigilli. Gli elementi descritti richiedono verifiche da parte delle autorità competenti per chiarire la natura delle attività eventualmente svolte nei locali e la legittimità dei provvedimenti adottati.
A margine della questione, Borrelli ha annunciato l’invio di una nota agli organi competenti e alla Polizia Locale affinché vengano effettuate le verifiche necessarie. «Ripristinare la legalità», ha dichiarato, sottolineando che non è tollerabile continuare a edificare o a svolgere attività commerciali in sfregio alle regole e persino in presenza di sigilli dell’autorità giudiziaria.
L’intervento del deputato mette in luce anche una problematica più ampia legata all’emergenza abitativa nelle periferie napoletane. Secondo Borrelli, la carenza di alloggi e le difficoltà economiche alimentano tensioni sociali, ma non giustificano occupazioni illegali o interventi edilizi al di fuori delle regole. «L’emergenza abitativa che affligge le nostre periferie non si risolve con l’abusivismo selvaggio o con la legge del più forte che occupa il suolo pubblico», ha osservato. «La risposta del bisogno di una casa deve arrivare dalle istituzioni attraverso piani di edilizia residenziale pubblica, investimenti adeguati e normative efficaci, non lasciando spazio alla prevaricazione e al caos».
La vicenda del Lotto 10 si inserisce in un quadro più ampio di denunce nelle ultime settimane a Ponticelli. Ora l’attenzione è rivolta agli eventuali sopralluoghi e agli accertamenti degli organi competenti, che dovranno verificare la regolarità delle strutture segnalate e l’eventuale svolgimento di attività non autorizzate. L’obiettivo è fare chiarezza sulle segnalazioni, intervenendo dove verranno riscontrate violazioni e restituendo agli spazi pubblici la loro funzione, nel rispetto delle norme.
