Napoli, un segno di solidarietà tra mondi distanti ma legati dall’asfalto: un carico di bottiglie d’acqua minerale è stato consegnato ai presidi lungo le arterie della città dove autotrasportatori e tassisti hanno montato manifestazioni da ore, per offrire ristoro a chi è in prima linea sotto il sole.
L’iniziativa è stata promossa congiuntamente da Sitan/Atn – Unimpresa e dal Comitato Tassisti di Base. Delegati delle sigle hanno raggiunto i lavoratori dell’autotrasporto impegnati nei presidi, trasformando un gesto simbolico in un aiuto concreto per chi si è visto costretto a sostenere turni prolungati e condizioni difficili per rivendicare tutele sul lavoro e dignità professionale.
Al centro della mobilitazione emerge una chiara convergenza tra tassisti e camionisti, settori operativamente distanti ma accomunati dallo stesso contesto di mercato. Rincaro del carburante, aumento delle spese di gestione e incertezza sulle prospettive di settore vengono indicati dai rappresentanti come elementi che incidono pesantemente sulle loro attività e sulle loro garanzie quotidiane.
«Due mondi differenti che condividono le stesse emergenze quotidiane: costi ormai insostenibili e l’assenza di risposte chiare e tempestive da parte delle istituzioni», hanno sottolineato i rappresentanti delle categorie del trasporto pubblico non di linea. Per loro, la chiave della mobilitazione resta la compattezza tra lavoratori: «Le battaglie si affrontano con fermezza, ma anche con spirito di collaborazione. La solidarietà non costa un pieno, ma ha un valore inestimabile».
