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Napoli, sindacati al Pascale in agitazione: liste d’attesa bloccate e fondi per gli straordinari esauriti

Napoli, sindacati al Pascale in agitazione: liste d’attesa bloccate e fondi per gli straordinari esauriti

Napoli – Sindacati di rilievo nazionale e territoriale hanno proclamato lo stato di agitazione del personale dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale, ribadendo l’urgenza di un confronto con l’amministrazione. Dopo il fallimento delle procedure di raffreddamento e conciliazione, e senza alcuna convocazione ufficiale da parte della dirigenza, le sigle UIL Fp Napoli e Campania, CGIL Fp e Nursing Up chiedono un tavolo negoziale prioritario per risolvere una serie di criticità che interessano sia la parte sanitaria che quella di ricerca dell’IRCCS partenopeo.

Al centro della vertenza figurano diverse ragioni di frizione: liste d’attesa bloccate, esaurimento dei fondi destinati al lavoro straordinario, mancata applicazione dei contratti, assenza dell’atto aziendale e della contrattazione integrativa aziendale 2022-2024. Questi elementi, spiegano i sindacati, incidono direttamente sull’organizzazione dei servizi e sulle attività di ricerca, con ripercussioni quotidiane sul personale e sull’assistenza ai pazienti.

La situazione è stata portata anche in Prefettura, dove i rappresentanti dei lavoratori hanno incontrato il viceprefetto per esporre le criticità che interessano non solo la cura ma anche la gestione scientifica dell’IRCCS. Durante l’incontro è stata sollecita l’apertura immediata di un tavolo negoziale prioritario, ma i sindacati denunciano di non aver ricevuto risposte concrete dall’istituto.

Secondo le organizzazioni, le carenze organizzative gravano sul personale, costretto a garantire quotidianamente assistenza e cure con risorse ritenute inadeguate rispetto agli obiettivi contrattuali. Le segnalazioni non si limitano al fronte clinico: anche la ricerca scientifica richiede una programmazione più trasparente e una valorizzazione delle professionalità coinvolte, per garantire standard di eccellenza che il Pascale vanta a livello internazionale.

«Siamo giunti a questo passo estremo perché la situazione all’Istituto Pascale non è più sostenibile», è il suono della voce del sindacalista Vincenzo Torino, segretario generale della Uil Fp Napoli e Campania. «Parliamo di una struttura di eccellenza, il cui valore nel panorama della sanità è riconosciuto a livello internazionale. Tuttavia, i servizi sanitari e la ricerca scientifica non possono continuare a reggersi esclusivamente sul sacrificio dei lavoratori».

Torino entra nel merito delle risorse: «Parliamo di risorse per gli straordinari ormai azzerate, di tetti di spesa che strozzano i servizi, di contratti non applicati e di una totale assenza di programmazione con la mancata definizione dell’atto aziendale e della contrattazione integrativa 2022-2024», sottolinea. Affermazioni che amplificano la richiesta di una convocazione immediata da parte dell’amministrazione: «Serve una svolta immediata: tutelare la dignità e i diritti del personale del Pascale significa difendere direttamente il diritto dei cittadini a un’assistenza oncologica e a una ricerca di alta qualità». E ancora: «Chiediamo che l’amministrazione ci convochi subito. Diversamente, la mobilitazione andrà avanti in ogni sede».

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