Un blitz dell’Ispettorato d’area metropolitana di Napoli (IAM) ha fatto emergere un quadro di irregolarità legate alla tutela dei lavoratori e alla sicurezza nei luoghi di lavoro, focalizzandosi su un ristorante del centro cittadino: l’attività è stata sospesa subito e sono scattate sanzioni per oltre 62.000 euro.
Durante l’ispezione, i funzionari hanno scoperto tre dipendenti in nero su otto presenti. Due di loro risultavano privi di regolare titolo di soggiorno; per procedere all’identificazione sul posto è intervenuta la Tenenza dei Carabinieri della Stazione di Posillipo. Il controllo ha rilevato il superamento del limite legale del 10% di personale non contrattualizzato, spingendo gli ispettori a disporre la sospensione immediata dell’attività.
Oltre al tema del lavoro irregolare, sono emerse gravi carenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro: mancata sorveglianza sanitaria obbligatoria per i dipendenti e assenza di formazione sui rischi professionali e sulle misure di prevenzione. All’interno del locale è stato anche verificato l’installazione di un impianto di videosorveglianza prive di autorizzazione preventiva.
Il bilancio finale delle operazioni ammonta a 62.732 euro di sanzioni, di cui 34.582 euro legate a inadempienze nel campo della salute e sicurezza sul lavoro e 28.150 euro riconducibili all’impiego di personale irregolare.
