Spaccio in piazza Enrico De Nicola, arresto in flagranza a Napoli: pusher 45enne fermato durante uno scambio di droga
Napoli, pomeriggio di ieri. In piazza Enrico De Nicola, nel quartiere Vasto-Arenaccia, una pattuglia del commissariato locale ha tratto in arresto in flagranza un uomo di 45 anni, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso mentre cedeva una dose di sostanza stupefacente in cambio di denaro.
Gli agenti, impegnati in controlli mirati per contrastare l’illegalità diffusa nel territorio, hanno osservato il momento dello scambio tra l’after- acquirente e il ventinovenne. Non appena si è materializzata l’operazione di vendita, gli uomini in divisa sono intervenuti bloccando i due soggetti prima che potessero allontanarsi. Sul posto è stata effettuata una perquisizione che ha confermato l’illecito: l’acquirente aveva tra le mani la dose appena acquistata, e il pusher stringeva ancora tra le dita la banconota da 10 euro incassata poco prima.
L’uomo è stato accompagnato in camera di sicurezza con l’accusa di spaccio di stupefacenti. L’acquirente, invece, è stato sanzionato amministrativamente e segnalato alla Prefettura per Possesso di droga a uso personale.
L’operazione rientra in una cornice di intensificazione dei controlli sul territorio napoletano, finalizzati a reprimere lo spaccio nelle zone ad alta incidenza di illegalità. Le autorità hanno confermato che ulteriori provvedimenti potrebbero scattare nei prossimi giorni in relazione a ulteriori indiscrezioni investigative, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai residenti e agli ambienti frequentati abitualmente nel quartiere.
Sebbene la dinamica sia chiara nel contesto dell’intervento, restano da chiarire eventuali collegamenti tra l’arrestato e reti di spaccio più ampie, nonché l’esatta provenienza della sostanza. Le indagini proseguono per definire eventuali responsabilità aggiuntive e verificare se esistano rapporti con altri episodi simili avvenuti nell’area. Nel frattempo, la comunità locale può contare su una risposta concreta delle forze dell’ordine, che continueranno a pattugliare i luoghi sensibili per prevenire ulteriori episodi di illegalità.
