Francesca Tucci, 24 anni, muore al Cardarelli: Procura nomina consulenti tecnici e valuta un nuovo accertamento
Francesca Tucci, 24 anni, è deceduta il 2 luglio dopo un intervento chirurgico all’ospedale Cardarelli di Napoli. È stata avviata un’inchiesta sulla responsabilità medica: la Procura ha nominato consulenti tecnici per accertare cause e responsabilità, e la discussione tra chi indaga e chi difende è entrata nel vivo in queste ore.
«I consulenti del pubblico ministero, definiti di altissimo profilo, oggi sono contestati», ha dichiarato l’avvocato Gabriele Di Criscio, difensore del dottore Felice Pirozzi, in una nota che commenta le comunicazioni del legale della famiglia.
«Surreale l’affermazione secondo cui la relazione presentata dagli esperti della Procura non sia un accertamento tecnico ma una conclusione in cerca di argomenti», prosegue Di Criscio, sottolineando anche che «chi assiste la persona offesa li definiva di altissimo profilo» in un’intervista di luglio. Oggi, dopo il deposito di conclusioni non condivise, viene annunciata la richiesta di un nuovo accertamento affidato a un collegio diverso.
La Procura di Napoli non esclude di affidare un nuovo accertamento a un collegio diverso, come passo per ridare chiarezza a una fase delicata delle indagini: le parti guardano con attenzione a ogni dettaglio delle carte e dei verbali.
Il tema tocca non solo la famiglia di Francesca e i professionisti coinvolti, ma la fiducia della città nei confronti della medicina e della giustizia. Napoli, abituata a dover convogliare attenzione su sanità, trasparenza e garanzie, resta in ascolto di nuove evoluzioni processuali, con la cronaca quotidiana che resta vigile sull’operato delle istituzioni.
In attesa di chiarimenti, la cronaca napoletana continuerà a seguire gli sviluppi con rigore e prudenza, privilegiando fonti ufficiali e una sistematica tutela delle persone coinvolte.
