Ischia punta sulla sicurezza stradale con un piano di interventi coordinati tra infrastrutture e controlli. L’Osservatorio per l’incidentalità, istituito per monitorare i flussi e pianificare gli interventi sull’isola, continua a lavorare sotto l’egida della Prefettura di Napoli. Nei giorni scorsi il prefetto Michele Di Bari ha inviato una circolare operativa al sindaco della Città Metropolitana, ai primi cittadini dei sei comuni isolani e alle forze dell’ordine, annunciando una messa in campo più rapida delle misure già programmate.
La cornice strategica si fonda su due leve principali, entrambe orientate a ridurre i rischi lungo una viabilità già fortemente battuta da traffico e attraversamenti pedonali: da un lato potenziare le infrastrutture, dall’altro intensificare i controlli su velocità, tasso alcolemico, uso di droghe e rispetto del Codice della Strada.
Infrastrutture: asfaltature, attraversamenti rialzati e Zone 30
Nel corso dell’anno l’Osservatorio ha riunito i rappresentanti dei sei comuni e della Città Metropolitana in 17 occasioni per analizzare interventi realizzati, quelli in corso e quelli in programma. Priorità indicate: opere mirate a ridurre l’incidentalità nei punti considerati più critici della viabilità isolana.
Già avviati e in corso i lavori vedono numerosi interventi di rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale nelle zone di maggiore traffico, l’installazione di dissuasori di velocità e di nuovi impianti semaforici soprattutto vicino agli istituti scolastici, e il rifacimento della pavimentazione su diverse arterie dei comuni di Barano d’Ischia, Lacco Ameno, Casamicciola Terme e Forio, oltre che lungo il collegamento Succhivo–Sant’Angelo. Un aspetto significativo riguarda anche la riqualificazione della viabilità lungo l’ex SS 270, con un marciapiede nuovo lungo via Michele Mazzella (località Pilastri) nel territorio di Ischia.
Prossimi cantieri e nuove misure di contenimento
Sono previsti a breve avanzamenti che riguarderanno interventi di sostegno e di completamento del sistema di regimazione idraulica a protezione della sede stradale lungo l’ex SS 270, in località Ciglio (Serrara Fontana). In programma anche l’installazione di barriere di sicurezza lungo la Sopraelevata di Ischia, un rafforzamento della segnaletica all’incrocio tra SP 431 e SP 484 a Forio e un miglioramento della visibilità degli attraversamenti pedonali in via B. Cossa, sempre a Ischia.
Il piano del Comune di Ischia comprende oltre 20 vie interessate dai lavori di rifacimento del manto stradale. Tra le vie menzionate figurano via A. De Luca, via M. Mazzella, via Quercia, via B. Cossa, via N. dei Conti, via Morgioni, Piazza degli Eroi, via E. Cortese, via N. Cartaromana, via G.B. Vico, via Acquedotto, una porzione di via Antonio Sogliuzzo, via dell’Amicizia, una porzione di via Roma e Corso Vittoria Colonna.
Oltre alle asfaltature, sull’isola sono già stati installati 12 attraversamenti pedonali rialzati, principalmente nelle zone scolastiche o storicamente coinvolte in incidenti gravi. A Forio ne sono previsti altri 7, sempre rialzati, lungo diverse arterie di interesse pubblico. In parallelo, sono state istituite Zone 30 su numerose strade per contenere la velocità in contesti residenziali e scolastici, con segnaletica e bande ottiche aggiuntive lungo l’ex SS 270 nei tratti Serrara Fontana–Barano e lungo la SP 93 (via Vatoliere) a Barano. Nelle settimane a venire sono previste ulteriori implementazioni di segnaletica e di elementi visivi vicino alle scuole e lungo altre tratte di ex SS 270 e SP 431.
L’impegno complessivo è chiaro: una gestione coordinata tra Comune di Ischia, Città Metropolitana e Prefettura di Napoli per rendere la viabilità dell’isola non solo più efficiente, ma anche più sicura per residenti e visitatori.Ischia punta a una strada meno rischiosa: nuove barriere, marciapiedi più ampi e autovelox sull’asse principale dell’isola
L’Isola d’Ischia si prepara a rafforzare le misure di prevenzione degli incidenti lungo l’arteria principale che attraversa i comuni di Forio e Ischia Porto. Accanto agli interventi infrastrutturali, si sta lavorando all’installazione di autovelox, considerati strumenti efficaci per moderare la velocità. L’attenzione è rivolta alla ex Provinciale, vitale collegamento tra le diverse realtà dell’isola, con il Prefetto che ha sottolineato in più occasioni il ruolo deterrente di questi dispositivi, già al centro di un tavolo tecnico tenuto in Prefettura.
Controlli e interventi: numeri e obiettivi delle forze dell’ordine
Sul fronte operativo, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli in loco. Tra il 24 settembre e il 1° ottobre, nell’area di Forio e Ischia Porto, sono stati ispezionati 16 veicoli e identificate 24 persone. Le contestazioni principali hanno riguardato l’assenza di copertura assicurativa, la mancata revisione dei mezzi e l’uso non corretto delle cinture di sicurezza. L’azione rientra in un monitoraggio più ampio disposto dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione di un intervento programmato per migliorare la disciplina della circolazione stradale. I controlli proseguiranno settimanalmente, estendendosi ad altre zone dell’isola, anche durante i weekend e in fasce orarie a maggiore rischio, con l’obiettivo di contrastare situazioni di guida sotto l’influenza di alcol o droghe.
Prefettura e calendario degli interventi: accelerare sulle azioni già pianificate
In chiusura, la Prefettura ha ribadito l’impegno a proseguire il monitoraggio delle aree più interessate da incidentalità e a accelerare l’attuazione degli interventi già programmati. L’obiettivo è rafforzare la tutela degli utenti della strada sull’intera isola, rendendo più efficace la prevenzione degli incidenti e la gestione del traffico in tratte nevralgiche come l’ex Provinciale.
Una cornice di sicurezza concreta
L’iniziativa si inserisce in un contesto di interventi mirati a elevare la qualità della viabilità sull’isola. Le barriere di sicurezza in fase di installazione, l’ampliamento dei marciapiedi e l’introduzione di strumenti di controllo della velocità sono parte di un pacchetto che mira a ridurre i rallentamenti improvvisi, i sorpassi azzardati e le condizioni di guida rischiose. L’attenzione resta alta sulle aree dove si registrano i maggiori flussi di traffico e sui punti di accesso all’isola, dove la sicurezza degli utenti della strada assume una priorità crescente.
Conclusione
Con l’implementazione delle nuove barriere, dei marciapiedi ampliati e degli autovelox in arrivo, l’isola di Ischia mette al centro la gestione responsabile del traffico. Le autorità confermano il potenziamento continuo della vigilanza e degli interventi infrastrutturali, nel segno di una mobilità più ordinata e sicura per residenti, pendolari e visitatori.
