Due minorenni di 16 e 17 anni, entrambi incensurati, sono stati arrestati al termine di un’operazione della Polizia di Stato che ha interessato Villaricca, Arzano e Secondigliano. I due ragazzi, ritenuti responsabili di rapina aggravata e porto di armi o oggetti atti a offendere, viaggiavano su uno scooter con un passeggero armato di pistola, poi risultata una replica priva del tappo rosso.
La prima segnalazione è arrivata nel pomeriggio di ieri alla sala operativa: una rapina ai danni di un distributore di carburante a Villaricca. Gli agenti hanno rintracciato i due in zona industriale di Arzano, intercettandoli in un secondo distributore di carburante, dove, secondo la ricostruzione ufficiale, il passeggero avrebbe minacciato un addetto e sottratto una somma di denaro.
L’inseguimento è proseguito verso il quartiere Secondigliano: il passeggero è sceso dallo scooter e ha tentato di sfuggire a piedi, ma è stato bloccato dopo una colluttazione. Contemporaneamente, il conducente ha continuato a sfuggire accelerando e trascinando un agente, ferendolo. Un secondo inseguimento ha portato l’auto a varcare nuovamente i confini della zona, finché il conducente non è stato fermato in via Comunale della Luce, a Napoli; anche il secondo minore è stato sottoposto a controllo, trovando 290 euro in contanti.
Durante la fuga, l’arma sarebbe stata lanciata in un terreno di via Ferrara ad Arzano; la pistola replica è stata successivamente recuperata dalla polizia. Al termine degli accertamenti, entrambi i ragazzi sono stati arrestati e sono ora detenuti nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei, a disposizione dell’autorità giudiziaria minorile.
Gli investigatori hanno evidenziato un profilo dagli esiti incerti: entrambi provengono da contesti familiari considerati estranei al crimine, frequentano le scuole superiori e non hanno precedenti di polizia. L’aspetto ancora aperto è la possibile relazione con una ventina di rapine e assalti segnalati nell’area nord della città negli ultimi mesi: al momento non ci sono elementi certi che colleghino i due episodi agli arresti, e le verifiche proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità.
Gli investigatori proseguono quindi le verifiche per chiarire l’estensione della vicenda e per capire se i due minori abbiano avuto coinvolgimenti in ulteriori episodi nella zona. Nel frattempo, l’inchiesta resta focalizzata sul ruolo effettivo dei due e su eventuali collegamenti con rapine pregresse, con un quadro da definire nelle sedi competenti.
