Napoli e l’area metropolitana hanno riacceso i scaffali con forniture fresche e derrate deperibili, testimoniando una ripresa graduale dell’approvvigionamento. Dietro questa ripartenza c’è una logistica di emergenza orchestrata dalla Prefettura di Napoli, con movimenti protetti e una movimentazione agevolata delle merci lungo percorsi controllati.
Da ieri sera, a partire dalle 22, sono stati oltre 500 i camion che, provenienti da piattaforme logistiche o mercati generali, hanno raggiunto i punti vendita della provincia, alimentando nuovamente le scaffalature. A questi si aggiungono circa 500 mezzi già scortati nella giornata precedente: un flusso che, seppur a macchia di leopardo, ha contribuito a riattivare la catena distributiva di ortofrutta fresca e di altri prodotti deperibili.
Il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, è in costante contatto con i responsabili delle forze dell’ordine per garantire la regolarità dei trasporti e prevenire eventuali intoppi logistici. Le misure di scorta e movimentazione agevolata, predisposte in coordinamento con le prefetture competenti, hanno il loro perno in questa rete di controllo capillare, pensata per ridurre i tempi tra piattaforme e punti vendita.
La Guardia di Finanza è impegnata anche in una bistura di vigilanza volta a contrastare eventuali fenomeni di speculazione. L’iniziativa, mirata a proteggere i cittadini e a mantenere trasparenti i flussi di merci, si estende oltre Napoli: azioni simili sono state adottate anche in Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, sempre sotto la supervisione delle prefetture locali.
In sintesi, le autorità descrivono una risposta coordinata tra enti e forze dell’ordine per assicurare la disponibilità di generi alimentari e la regolarità delle consegne di derrate deperibili. Il monitoraggio resta attivo e pronto a intervenire qualora emergessero nuove criticità, mentre la rete di protezione logistica continua a lavorare per consolidare la normalizzazione della distribuzione su tutto il territorio campano.
