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Colli Aminei: residenti chiedono dossi e maggiore presenza di vigili per la sicurezza delle strade

Colli Aminei: residenti chiedono dossi e maggiore presenza di vigili per la sicurezza delle strade

Colli Aminei al centro della scena: la commissione Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile, presieduta da Aniello Esposito, ha ascoltato le proposte del Comitato Sicurezza Stradale Colli Aminei per potenziare la sicurezza lungo una tratta cruciale che collega il quartiere all’area ospedaliera, dove negli ultimi diciotto mesi si sono registrati venti incidenti.

Il punto di maggiore attenzione resta la porzione di strada compresa tra la parte alta dei Colli Aminei e la curva che porta al CTO. Il rappresentante del Comitato, Vittorio Montanino, ha chiesto interventi immediati su sette tratti ritenuti particolarmente pericolosi, evidenziando la necessità di una segnaletica più chiara e di dissuasori dove mancano. Tra i luoghi indicati, anche il tratto che va dall’incrocio con via Nicolardi fino all’area della caserma dei Carabinieri, dove è stata segnalata l’assenza di dissuasori e di misure adeguate per rallentare la marcia veicolare.

Il dibattito ha visto anche l’intervento di Gennaro Acampora, consigliere comunale del Pd, che ha evidenziato la mancanza di dissuasori nel tratto verso il centro e ha chiesto una segnaletica più efficace tra civico 100 e civico 40, in prossimità della caserma. Il Comitato rappresenta un quartiere di circa 35mila abitanti e ha chiesto una presenza più costante della Polizia Locale agli incroci con via Nicolardi e con Viale dei Pini, soprattutto nelle ore di punta mattutine. Tra le criticità segnalate anche l’illuminazione, che in diverse zone risulta insufficiente a causa della sovrapposizione con i pali dei filobus.

Dal canto suo, l’assessore ai lavori pubblici e alla mobilità, Edoardo Fusco, ha spiegato che la segnaletica esiste, seppur non aggiornata, e ha annunciato controlli per verificare eventuali necessità di intervento. Per quanto riguarda gli attraversamenti rialzati, al momento non sono previsti ma verranno valutati da un gruppo di lavoro della Direzione Generale. L’impianto di illuminazione a LED, installato nel 2022, potrebbe essere potenziato nei punti meno illuminati. Tuttavia, la carenza di personale limita la possibilità di un rafforzamento dei controlli: la Polizia Locale della sezione Stella ha comunicato che dispone di una sola pattuglia al mattino e una al pomeriggio, impiegate anche davanti alla scuola elementare Mameli Zuppetta, situata a ridosso di una curva nodale per il traffico diretto verso l’ospedale.

La Sezione Infortunistica Stradale della Polizia Locale ha fornito una prima chiarificazione sulle procedure: a seguito di ogni incidente viene segnalata al servizio competente la situazione della segnaletica, mentre la conformazione in discesa della strada favorisce velocità elevate e, di conseguenza, scontri e tamponamenti. Dal 2023 non si registrano incidenti mortali nella zona, che resta al 35esimo posto in città per numero di sinistri. Sulla base di queste valutazioni, sono stati programmati sopralluoghi nei punti più critici per pianificare eventuali interventi strutturali.

Anche la sfera politica ha preso nota della questione. La consigliera Anna Maria Maisto, di Insieme Noi Sud Napoli Viva, ha insistito sulla carenza di personale della polizia e ha indicato come priorità immediata la lavoro sulla segnaletica e sulle misure per contenere la velocità. In parallelo, la riunione ha toccato anche la situazione di viale Maria Cristina di Savoia, dove i residenti chiedono il ripristino di una linea di collegamento autobus e l’istituzione delle strisce blu per la regolamentazione della sosta. Stefania Scarciglia, presidente del Comitato dei residenti, ha descritto i disagi legati alla mancanza di collegamenti, alla sosta indiscriminata e ai veicoli che, durante gli orari scolastici, transitano contromano: la zona ospita anche strutture sanitarie e una scuola.

Fusco ha ricordato che si tratta di una strada secondaria e che la Municipalità sta valutando l’eventuale introduzione della sosta a pagamento, ma il Codice della strada impone condizioni precise sia per le strisce blu sia per il transito degli autobus, che potrebbero risultare incompatibili con la normativa locale in quel contesto. In via prioritaria, secondo il responsabile, va favorito il passaggio dei mezzi pubblici, perché le auto in sosta possono ostacolare l’emergenza.

Per quanto riguarda la linea bus, sarà approfondita la sua utilizzabilità e frequenza in vista di un nuovo contratto. Il direttore generale di ANM, Francesco Favo, ha ricordato che la linea filobus 204 risulta molto utilizzata e che sono in arrivo nuovi mezzi elettrici e climatizzati, già in fase di acquisto. Durante l’estate la linea era stata sospesa perché i veicoli disponibili non erano dotati di aria condizionata.

La commissione ha chiuso la seduta con l’impegno di proseguire il confronto e di programmare sopralluoghi mirati per verificare le migliori soluzioni strutturali e gestionali. Seppur non ancora definite, le misure prospettate vedono prioritariamente una messa in sicurezza della viabilità attraverso segnaletica aggiornata, illuminazione più efficace e un maggiore presidio delle forze dell’ordine nelle ore di maggiore traffico, con un orizzonte di interventi che tenga conto anche della mobilità urbana futura e della necessità di muovere i mezzi pubblici in modo prioritario.

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