Casoria, notte di grande attenzione ambientale: nel corso di un servizio di controllo mirato ai trasferimenti abusivi di rifiuti, la Polizia Locale della città ha condotto un doppio intervento che ha portato al sequestro di due veicoli destinati al trasporto illecito di scarti solidi urbani e materiali non pericolosi. L’operazione rientra in un pacchetto di controlli straordinari finalizzati a intercettare movimentazioni irregolari, in violazione del Testo Unico sull’Ambiente.
Nel corso dei controlli è stato fermato un Ape Car guidato da un uomo di 59 anni, residente a Grumo Nevano. A bordo è stato rinvenuto un carico eterogeneo e senza documentazione: tra gli oggetti spiccavano due lavatrici, una macchina da caffè, una friggitrice, una stufa, insieme a cavi elettrici, antenne, stenditoi, lampadari, tubolari e persino una rete da letto. Il veicolo non possedeva né i titoli necessari per il trasporto di tali materiali né l’iscrizione all’Albo nazionale dei gestori ambientali.
Il secondo intervento ha coinvolto una Fiat Stilo trasformata in autocarro, anch’essa stipata di arredi e rifiuti domestici. Tra i vari carichi figuravano barbecue, termoscaldatori, un passeggino, un seggiolone, un fornetto, un monitor per computer, stoviglie, abiti, quadri e giocattoli. Anche in questo caso mancava la documentazione richiesta e l’automezzo non risultava iscritto agli elenchi ufficiali per il trasporto di rifiuti.
In seguito al controllo, le forze dell’ordine hanno apposto sigilli sia sulle merci sia sui due veicoli. I conducenti sono stati denunciati a piede libero e il caso è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, che dovrà valutare le ipotesi di reato legate alla gestione e al trasporto illecito di rifiuti. Le carte relative ai materiali sequestrati sono state affidate alle autorità competenti per il corretto smaltimento.
L’operazione è frutto di un’imponente attività coordinata dal comando della Polizia Locale, guidato dal Colonnello Pasquale Pugliese, con il sostegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Bene. Il piano, avviato a luglio e destinato a proseguire fino a metà ottobre, prevede un rafforzamento delle ore serali e notturne nei quartieri considerati a maggiore rischio di sversamenti illegali. L’obiettivo è duplice: tutelare il decoro urbano e la salute pubblica, e inviare un chiaro segnale a chiunque operi al di fuori delle norme.
La dinamica resta al vaglio delle autorità inquirenti, che procedono nell’ambito delle indagini preliminari. In ogni caso, la presunzione di innocenza resta valida per gli indagati, in attesa di eventuali sviluppi e di una relativa definizione giudiziaria.
