Due blitz tra Giugliano in Campania e Qualiano: quattro arresti in meno di due ore smantellano una rete di spaccio
Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della sezione operativa di Giugliano in Campania hanno chiuso due interventi che hanno portato a quattro arresti nell’area della provincia di Napoli, nell’ambito di un’indagine su detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il primo episodio è avvenuto in un parcheggio di un centro scommesse situato in via San Francesco a Patria, a Giugliano in Campania. Secondo quanto ricostruito, un uomo a bordo della propria auto ha scambiato due buste di cellophane contenenti denaro contante con due complici presenti all’intervento. In questa operazione sarebbero stati coinvolti tre arrestati: Antonio Russo, 42 anni; Antonio Perrotta, 34 anni; e Giovanni Chianese, 32 anni. All’interno delle buste erano custodite cento dosi di cocaina; l’uomo al volante era in possesso di 445 euro in contanti. Inoltre, durante la perquisizione sono stati rinvenuti tre dosi aggiuntive di droga e circa 300 euro in disponibilità del 42enne. Tutti e tre sono stati collocati agli arresti domiciliari in attesa di giudizio per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il secondo intervento ha riguarda invece Giovanni Chianese, arrestato nuovamente nello stesso contesto investigativo, questa volta in Qualiano. Secondo i militari, l’uomo è stato sorpreso in piazza Roselli mentre cedeva droga a un giovane cliente; dopo l’episodio è fuggito, ma è stato successivamente intercettato e accompagnato in carcere. Nella sua tasca sono state trovate diciotto dosi di cocaina, sette di crack e 324 euro in contanti, confermando l’ipotesi di una sua attività di spaccio.
È da chiarire se tra le persone fermate nel corso del pomeriggio vi sia stato un ulteriore arresto non identificato al momento, legato al medesimo filone investigativo. Le forze dell’ordine hanno sottolineato la rapidità degli interventi e la continuità delle attività di controllo sul territorio, volte a contrastare il traffico di droga nelle zone di Giugliano in Campania e Qualiano.
La cornice operativa che ha reso possibile l’azione è stata quella di una presenza costante sul territorio da parte della sezione operativa di Giugliano, affiancata dalle unità locali, finalizzata a intercettare scambi e transazioni legate allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’esito degli arresti domiciliari e delle misure cautelari è ora affidato al vaglio dell’autorità giudiziaria competente.
L’episodio odierno evidenzia una dinamica di rete relativamente ristretta, ma efficace, in cui singoli mercanti operavano scambiando denaro per dosi di droga e gestendo flussi contabili contati in contanti. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori clienti, fornitori o subdivisori della rete, nonché per determinare eventuali collegamenti con altri anelli di narcotraffico nell’area.
