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Verifiche sulle concessioni richieste da Borrelli dopo le proteste di cittadini per i cambiamenti sulla Costa dello Scrajo

Verifiche sulle concessioni richieste da Borrelli dopo le proteste di cittadini per i cambiamenti sulla Costa dello Scrajo

Vico Equense – L’intera area costiera tra Capo La Gala e lo Scrajo, lungo la Statale 145 Sorrentina, è al centro di un acceso dibattito che confronta le trasformazioni avvenute nel tempo. Se da un lato vecchie fotografie rivelano un paesaggio marino ancora naturale, con pochi interventi a far da cornice, dall’altro, alcuni scatti recenti ritraggono una realtà diversa: spazi pavimentati e strutture a ridosso della scogliera, segno evidente di una radicale modifica dell’ambiente.

Segnalazione preoccupante: accessi negati e alterazioni paesaggistiche

Una segnalazione rivolta al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, mette in luce come, tra gli anni Settanta e Ottanta, questa zona fosse facilmente accessibile sia via mare che tramite un sentiero. I residenti, tuttavia, raccontano che il percorso pedonale è stato sbarrato da una rete metallica, e che ci sarebbero state alterazioni strutturali nella scogliera, volte ad agevolare un uso più intensivo dell’area.

Richiesta di chiarezza da parte di Borrelli

La questione solleva interrogativi su autorizzazioni e concessioni. Borrelli esprime la necessità di esaminare con attenzione la situazione attuale:
«Le immagini testimoniano un cambiamento significativo nel paesaggio costiero, che merita un’indagine approfondita. Non intendiamo colpevolizzare basandoci su segnalazioni o fotografie, ma è fondamentale chiarire quali interventi siano stati realizzati e sotto quali autorizzazioni. Se vi sono concessioni valide, è giusto farlo sapere; se invece emergono irregolarità, è necessario prendere provvedimenti».

La questione del demanio marittimo a Vico Equense

Questa situazione si colloca all’interno di un contesto normativo complesso, che coinvolge le autorità locali nella gestione del demanio marittimo. Il Comune di Vico Equense, con il suo ufficio specifico per le autorizzazioni e le concessioni in ambito demaniale, è oggi chiamato a verificare la documentazione catastale storica per stabilire la proprietà effettiva degli spazi, legittimità degli interventi e rispetto delle normative di tutela ambientale in uno dei tratti più affascinanti della penisola sorrentina.

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