Napoli – Nella notte tra lunedì e martedì, una pattuglia del Nucleo Operativo ha fatto un’inaspettata scoperta in via Sartania, dove il personale ha notato una Renault Clio grigia parcheggiata in un’area di sosta comunale, accanto a una Nissan Qashqai nera. Le circostanze intorno a quest’auto erano sospette: il motore era acceso, le luci spente e una portiera rimasta aperta.
Avvicinandosi al veicolo, i carabinieri hanno notato il finestrino anteriore sinistro andato in frantumi e, poco dopo, hanno intercettato un uomo che cercava di uscire dal lato destro della Nissan. Quest’ultimo, identificato come Franco Maffei, 41 anni, è stato prontamente bloccato e perquisito. Durante il controllo, è emerso che l’uomo aveva con sé una spilla e tre orecchini in oro con brillanti, provenienti da un furto avvenuto poco prima.
La dinamica dei fatti si è rivelata ancor più compromettente per Maffei, poiché all’interno della Nissan, tra i frammenti di vetro, è stata rinvenuta anche una spranga di ferro, presumibilmente utilizzata per infrangere il cristallo e accedere al veicolo. Non solo: l’uomo ha confessato di aver rubato la Renault Clio solo due o tre giorni prima in via San Donato, utilizzandola da allora per i suoi spostamenti.
Ulteriori accertamenti hanno confermato che la Clio era stata effettivamente rubata il 21 settembre, e l’auto è stata restituita al legittimo proprietario. Attualmente, Maffei si trova in carcere, in attesa di essere giudicato per i reati di cui è accusato. L’episodio mette nuovamente in luce le attività illecite in una zona della città, richiamando l’attenzione sull’importanza dell’operato delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza pubblica.
