Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha annunciato l’ampliamento di misure di sicurezza che mirano a tutelare le aree più sensibili della città. Un provvedimento che si pone come obiettivo principale la prevenzione di atti illeciti in luoghi di grande affluenza, sia per residenti che per turisti.
Questa nuova iniziativa è stata predisposta dopo le indicazioni fornite dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e intende garantire la tranquillità nelle zone caratterizzate da un’attività commerciale vivace, agendo in modo da evitare l’insorgenza di situazioni di tensione.
Il fulcro di queste disposizioni è il divieto di stazionamento, che verrà applicato a chi, negli ultimi cinque anni, ha subito denunce per reati contro la persona o il patrimonio, manifestando comportamenti considerati violenti o molesti. La misura ha l’intento di proteggere la fruibilità degli spazi pubblici e garantirne la sicurezza per tutti.
Il piano di vigilanza identifica nove aree specifiche di Napoli, definite “Zone Rosse”, dove saranno attuati i divieti:
1. **Coroglio – Bagnoli**: comprende via Coroglio, discesa Coroglio, e altre strade vicine.
2. **Mergellina e Caracciolo**: con via Mergellina e piazza Sannazaro tra i punti chiave.
3. **Porta Capuana**: che abbraccia corso Garibaldi, piazza Principe Umberto e altre vie centrali.
4. **Piazza Bellini e Piazza Dante**: include corso Umberto e varie strade circostanti.
5. **Barra**: zona con diverse vie di collegamento.
6. **Porta Nolana**: area che include corso Garibaldi nei pressi di Porta Nolana.
7. **Sanità**: interessata da strade come via Vergini e piazza Sanità.
8. **Chiaia**: comprendente via Filangieri e altre arterie chiave.
Ogni zona avrà un’intervento mirato per garantire che questi importanti luoghi pubblici rimangano accessibili e sicuri. Il nuovo provvedimento si inserisce quindi in un contesto più ampio di strategia per la sicurezza urbana, che punta a disciplinare i comportamenti in maniera ferrea per il bene della comunità.A Napoli, il quartiere Chiaia vede l’introduzione di nuove restrizioni in risposta a preoccupazioni crescenti relative alla sicurezza pubblica. La Prefettura ha delineato un piano di sorveglianza potenziata che si estende a diverse strade della zona, come via Ferrigni e via Vittorio Imbriani.
Questa iniziativa deriva dalla necessità di affrontare recenti atti di illegalità che hanno scosso la comunità locale, suscitando un forte allarme tra i residenti. La volontà delle autorità è chiara: intensificare i controlli e garantire una presenza costante sul territorio per combattere la microcriminalità.
Il nuovo regime di controllo non si ferma a Chiaia; altre aree, come il Vomero, saranno oggetto di similari misure di prevenzione. Durante una recente riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, è emersa l’urgenza di estendere rapidamente tali strategie di vigilanza.
Questo approccio proattivo ha l’obiettivo di rassicurare i cittadini, dimostrando che le istituzioni stanno operando per garantire una maggiore sicurezza e un ambiente più tranquillo.
