Cronaca di Napoli
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Napoli verso il futuro: Capodichino 2035 promuove sport, turismo e nuove opportunità di accesso

Il Masterplan 2035 di Capodichino, approvato da ENAC nel 2026, propone un hub integrato per mobilità, turismo e cultura a Napoli, con investimenti oltre 250 milioni entro il 2035.

Napoli verso il futuro: Capodichino 2035 promuove sport, turismo e nuove opportunità di accesso

Capodichino si prepara a diventare un punto nevralgico per Napoli, grazie al Masterplan 2035 che prevede investimenti di oltre 250 milioni di euro entro il 2035. Non solo una ristrutturazione fisica dell’aeroporto, ma la creazione di un sistema integrato di trasporti che punta a migliorare l’accessibilità e la sostenibilità urbana. L’approvazione formale di ENAC è arrivata ad agosto 2026, e la presentazione ufficiale è avvenuta il 14-15 settembre 2026.

Il piano non mira a erigere semplici strutture, ma a costruire una rete di collegamenti efficiente tra aeroporto, Porto di Napoli, stazioni ferroviarie e rete di trasporto pubblico locale. L’obiettivo è ridurre la dipendenza dall’auto privata e offrire un’accoglienza adeguata a turisti e sportivi in occasione di grandi eventi.

Un aspetto cruciale è l’ottimizzazione dei nodi di scambio e delle infrastrutture digitali, che guideranno i viaggiatori. Si punta a migliorare i tempi di percorrenza, promuovere percorsi pedonali e ciclabili e estendere queste migliorie alle aree periferiche della città, contribuendo a una rigenerazione che integri mobilità e servizi.

Il Masterplan è anche una sfida politica: trasformare l’accessibilità in un diritto di tutti. Il progetto si inserisce in una visione più ampia che integra turismo, logistica e cultura, valorizzando luoghi iconici come il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e il Teatro di San Carlo come elementi di un flusso turistico coeso.

L’approccio mira a utilizzare le connessioni tra Capodichino, il Porto di Napoli e le aree urbane come opportunità per creare occupazione e migliorare servizi essenziali, in cooperazione con enti come la Protezione Civile e l’Azienda Sanitaria Locale (ASL).

Investire nel futuro delle infrastrutture è fondamentale per rendere Napoli competitiva. La trasformazione di Capodichino in un hub completo non punta solo ad aumentare numeri, ma a ottimizzare il tempo per cittadini, studenti e lavoratori. La sfida è governare il presente per gettare le basi di un domani migliore, senza cadere nella trappola di promesse non mantenute.

Dettagli chiave e aggiornamenti (novità ufficiali)

  • Terminal extra-Schengen di circa 15.000 mq, nuove piazzole, area cargo-logistica e airport hotel.
  • Espansione della superficie aeroportuale di circa 170.000 mq.
  • Interramento della strada di accesso e collegamenti ciclopedonali.
  • Investimenti: circa 230 milioni di euro di risorse private Gesac; il resto da altre fonti.
  • Capacità prevista: circa 17,3 milioni di passeggeri all’anno entro il 2035 (senza aumento della capacità oraria attuale).
  • Ripartizione degli investimenti: infrastrutture volo 93 milioni, terminal 62 milioni, viabilità/edifici/sostenibilità 95 milioni; circa 170.000 mq di nuove aree.

Questi numeri riflettono l’approvazione di ENAC nel 2026 e l’allineamento con il cronoprogramma della città.

Sviluppi e tempistiche

Il 14-15 settembre 2026 è stata la presentazione ufficiale del Masterplan dell’Aeroporto di Napoli da parte di Gesac in Regione Campania. Nei mesi successivi, fonti nazionali hanno rilanciato i dettagli principali. ENAC ha confermato l’approvazione del Masterplan nel corso del 2026, fornendo il quadro di riferimento normativo.

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