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Sorrento, l’ex sindaco e “Lello il sensitivo” patteggiano pena per irregolarità

Sorrento, l’ex sindaco e “Lello il sensitivo” patteggiano pena per irregolarità

Si prospetta un’importante evoluzione nel caso di corruzione legato agli appalti pubblici del Comune di Sorrento. Nella giornata di ieri, durante l’udienza preliminare presso il Tribunale di Torre Annunziata, la Procura ha avanzato una proposta di patteggiamento di cinque anni di reclusione per Massimo Coppola, ex sindaco della città, e Raffaele Guida, noto come “Lello il sensitivo”. Entrambi si trovano agli arresti domiciliari da alcuni mesi, dopo che la Guardia di Finanza ha avviato un’inchiesta approfondita, coordinata dal procuratore Nunzio Fragliasso.

I due hanno scelto di collaborare con gli inquirenti, fornendo testi che hanno aiutato a ricostruire un presunto sistema corruttivo legato a importanti lavori pubblici, come la ristrutturazione del Teatro Tasso e diversi interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Secondo quanto emerge, il meccanismo delle tangenti avrebbe riguardato anche i lavori per l’illuminazione pubblica e il Parco Ibsen, un tema molto sentito dalla comunità locale.

La proposta di patteggiamento, già accettata dai legali di Guida, è ancora in fase di valutazione per quanto riguarda la posizione di Coppola, il cui team legale ha annunciato di riservarsi la decisione per l’udienza in programma la prossima settimana. Sarà il giudice per l’udienza preliminare, Maria Ausilia Sabatino, a decidere sulla questione e verificare se esistono le condizioni per l’omologazione del patteggiamento.

Un aspetto che potrebbe influire su questa decisione è la restituzione delle somme percepite illecitamente. Le indagini hanno rivelato importi che si aggirerebbero attorno a diverse centinaia di migliaia di euro, frutto di tangenti che, secondo l’accusa, sono stati utilizzati per favorire un sistema di corruzione ben radicato.

Intanto, la comunità di Sorrento attende con trepidazione gli sviluppi di una vicenda che, già fissata nell’immaginario collettivo, tocca da vicino la vita pubblica e l’amministrazione locale. Le prossime ore saranno fondamentali per chiarire le ultime fasi delle indagini e il destino giudiziario dei coinvolti.

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La Redazione