Scampia, tragedia ai Sette Palazzi: un 12enne perde la vita dopo una caduta dal decimo piano
Tragedia nel cuore di Scampia, dove nel pomeriggio di oggi una bambina di soli dodici anni ha perso la vita dopo essere caduta dalla finestra di un’abitazione. Un impatto devastante che le ha provocato ferite irreversibili, strappandola alla vita in un drammatico pomeriggio di novembre.
L’allerta è scattata poco dopo le 14 in via Labriola, precisamente nei famosi Sette Plazzi. Alcuni residenti, udendo un tonfo sordo nel cortile, si sono precipitati a guardare e hanno trovato il corpo della piccola a terra. Immediatamente, sono intervenuti i soccorsi: un’ambulanza del 118 e una automedica sono giunte sul posto in pochi minuti. I medici hanno tentato disperatamente di rianimare la ragazza, ma ogni tentativo si è rivelato vano; è stata dichiarata morta poco dopo il suo arrivo all’ospedale pediatrico Santobono.
Stando a quanto emerso dalla prima ricostruzione, la Questura di Napoli ha avviato le indagini per comprendere la dinamica della caduta. Gli agenti stanno ascoltando i familiari, evidentemente sotto shock, per stabilire se si sia trattato di un tragico incidente domestico o se altre circostanze possano aver influenzato gli eventi. Si ipotizza una caduta accidentale, forse provocata da un attimo di distrazione della madre, presente in casa ma in un’altra stanza al momento del dramma.
La notizia ha colpito profondamente il quartiere. Decine di persone si sono riunite per rendere omaggio alla piccola, lasciando fiori e peluche accanto al cancello della palazzina. “Non ci sono parole per descrivere il dolore”, racconta un residente visibilmente scosso. Questo tragico evento riaccende l’attenzione sulla sicurezza domestica, in particolare riguardo all’installazione di dispositivi di blocco alle finestre, cruciali in case con bambini.
Intanto, il quartiere resta avvolto da un silenzio pesante, con la consapevolezza che la vita di una giovane vita è stata spezzata in modo così inatteso. Le domande rimangono aperte e la comunità si interroga su come prevenire ulteriori tragedie simili in futuro.


