Un tentativo di furto in pieno giorno ha scosso Sant’Antimo, trasformando la calma di un’affollata mattinata estiva in un’operazione di emergenza per i Carabinieri. Oggi, nell’aria vibrante dei negozi affollati e del traffico intenso, i militari hanno smascherato una banda intento a colpire nel parcheggio di un noto centro commerciale, arrestando un ventenne e denunciando un minorenne.
L’operazione si è intensificata dopo settimane di osservazione discreta. I Carabinieri della Tenenza di Sant’Antimo e quelli di Melito avevano tenuto d’occhio la zona, dove una smart band di ladri di auto sembrava aver preso di mira i clienti. Nella fattispecie, ha destato sospetti un SUV che si muoveva verosimilmente senza meta, affiancandosi a diverse vetture in sosta.
Un ragazzo, appena diciassettenne, ha approfittato di un finestrino aperto di una Fiat 500 per tentare il colpo. Ma il piano è andato in frantumi. Immediatamente, i Carabinieri sono intervenuti, sorprendendo la banda sul fatto. “Ho visto un gran movimento, poi il caos è scoppiato”, racconta un testimone. La reazione è stata fulminea: il conducente ha tentato di darsi alla fuga, rischiando una colluttazione con un militare.
In pochi istanti, i Carabinieri hanno bloccato il SUV. Due dei passeggeri di quel veicolo sono riusciti a dileguarsi nella confusione, mentre il minorenne è stato catturato dopo un breve inseguimento a piedi. Per lui è scattato un deferimento alla Procura per i Minorenni per tentato furto. Il ventenne, originario della zona, non ha avuto la stessa fortuna: arrestato con l’accusa di concorso in furto e resistenza a pubblico ufficiale, attende ora il giudizio di convalida in regime di arresti domiciliari.
Intorno a questo episodio, cresce l’allerta tra i cittadini, già preoccupati per un fenomeno che sembrava in ripresa. Cosa sta cambiando nella sicurezza del nostro territorio? Le prossime ore saranno cruciali per chiarire i dettagli di questa vicenda e la reazione della comunità.
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