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Ritardi nei soccorsi a un 85enne: maxi risarcimento per due Asl nel Napoletano

Di La Redazione31 Luglio 2026 - 13:0554 minuti fa 2 min di lettura
Ritardi nei soccorsi a un 85enne: maxi risarcimento per due Asl nel Napoletano

Un ottantaquattrenne di Sorrento ha perso la vita dopo un’odissea medica che ha sollevato un vasto dibattito sulla gestione dell’emergenza sanitaria. Il Tribunale di Torre Annunziata ha emesso una sentenza che condanna l’Asl Napoli 3 Sud e l’Asl Napoli 1 Centro a risarcire i familiari del paziente con 800mila euro. La vicenda, avvenuta nell’agosto 2021, ha acceso i riflettori sulle criticità nel sistema di emergenza-urgenza.

Il dramma è iniziato quando l’anziano è stato trasportato all’Ospedale di Sorrento, dove ha dovuto affrontare un’attesa di oltre due ore prima di essere trasferito a una struttura attrezzata per la neurochirurgia. Troppo lungo, secondo i giudici, per una situazione clinica così grave. A peggiorare le cose, il trasporto è avvenuto su un’ambulanza non rianimativa, una scelta considerata rischiosa dagli esperti.

All’arrivo all’Ospedale del Mare, la situazione non è migliorata. Dopo un ulteriore ritardo di sei ore prima di poter essere operato, le condizioni del paziente sono diventate irrecuperabili. Le consulenze tecniche effettuate nel corso del processo hanno confermato con chiarezza che un intervento immediato avrebbe potuto salvargli la vita, evidenziando l’importanza di un sistema sanitaro reattivo.

“Questa sentenza evidenzia come la rapidità d’azione possa rappresentare la differenza tra la vita e la morte,” spiegano gli avvocati della famiglia. “Continueremo a lottare affinché i casi di malasanità non restino impuniti.”

Il Tribunale ha assegnato l’80% della responsabilità all’Asl Napoli 1 Centro e il restante 20% a quella Napoli 3 Sud, una sentenza che potrebbe avere ripercussioni significative sul modo in cui le strutture sanitarie gestiscono le emergenze.

Intanto, tra i cittadini si fa strada la domanda: di fronte a incertezze e ritardi, come può il sistema sanitario garantire una protezione adeguata per la salute dei più vulnerabili? Le prossime ore potrebbero riservare ulteriori sviluppi su questa delicata vicenda.