Qualiano è scossa da un’imponente operazione dei Carabinieri che, nel pomeriggio di ieri, ha preso di mira il complesso di edilizia popolare al civico 118 di viale Giuseppe Di Vittorio. Un intervento ad “alto impatto” che ha visto in campo non solo i militari ma anche la Polizia Municipale e tecnici dell’Enel, tutti uniti per combattere l’illegalità dilagante.
Il bilancio è significativo: 23 persone denunciate a piede libero. Gli accertamenti hanno rilevato una situazione preoccupante: oltre ad occupare abusivamente gli appartamenti, questi individui si erano collegati illecitamente alla rete elettrica. Grazie a manovre clandestine, hanno completamente eluso i contatori, azzerando i costi in bolletta. “Abbiamo immediatamente attivato i controlli per tutelare la legalità e la sicurezza dei residenti”, ha dichiarato il comandante Marco Bitetti, sottolineando l’importanza di azioni del genere.
Ma non è tutto. Durante il blitz, sono stati effettuati anche controlli stradali, con il sequestro di 14 veicoli privi di assicurazione, segno di un problema più ampio che aggrava la situazione nella zona. I cittadini, da tempo preoccupati, commentano l’accaduto: “Viviamo in una costante insicurezza, speriamo che queste operazioni diventino la norma”.
La situazione a Qualiano rimane sotto osservazione. Mentre le forze dell’ordine continuano a monitorare il territorio, la domanda resta aperta: quanto potrà durare questa operazione di ripristino della legalità? Intanto, tra i residenti, cresce la speranza che simili iniziative possano finalmente portare a un cambiamento tangibile.
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