Presunto killer di Alessandro Grivano si costituisce a Napoli
Un’ombra si allunga su Porta Capuana, dove la violenza ha scritto una nuova dolorosa pagina. Nella notte tra il 3 e il 4 luglio, Alessandro Grivano, un 32enne noto alla polizia per piccoli precedenti, è stato freddato con un colpo di pistola mentre era a bordo del suo scooter. Il colpevole, Ernesto Maddaloni, si è costituito poco dopo, ponendo fine a una breve latitanza.
Maddaloni è il compagno di Eliana Brunetti, già arrestata nei giorni scorsi e ora implicata nella stessa accusa di omicidio. Come riportato nei primi dettagli dell’inchiesta, il ruolo di Maddaloni è stato confermato dagli investigatori: è lui a trovarsi al centro di questo tragico episodio, colpevole di aver stroncato una vita in un gesto di rancore personale.
L’atto è avvenuto in strada, senza il clamore della criminalità organizzata che inizialmente sembrava aleggiare sulla vicenda. Invece, l’analisi dei fatti ha rivelato che la causa scatenante di questo agguato risale a una relazione sentimentale finita male, contesa tra Maddaloni e Grivano. I detective della Squadra Mobile hanno setacciato il passato della vittima, trovando una matassa di tensioni emotive degne di un dramma.
L’analisi delle comunicazioni telefoniche e dei rilievi scientifici saranno fondamentali per capire l’esatta dinamica dell’evento. Si sa già che, nel febbraio scorso, Maddaloni aveva sparato contro la casa di Grivano, segno di rancori latenti. Stando a quanto emerge, il raid mortale è stato pianificato nei minimi dettagli, con la complicità della Brunetti, che lo ha accompagnato sullo scooter noleggiato.
Attualmente, Maddaloni si trova in carcere, in attesa dell’interrogatorio di garanzia, mentre la tensione cresce nel quartiere. “La situazione ha creato molta preoccupazione nella zona”, raccontano alcuni residenti, consapevoli che una storia di passione e vendetta possa riflettersi su una comunità intera. Le prossime ore saranno decisive per chiarire tutti i lati oscuri di questa vicenda, che ha già colpito nel profondo il tessuto sociale di Napoli.


