Perquisizione nel Napoletano: indagato il factotum di Lavitola
Un’atmosfera di tensione avvolge Napoli e il suo hinterland, dopo la recente perquisizione dell’abitazione di Gomes Clesio Tavares, considerato un intermediario di Valter Lavitola. La casa del factotum, situata in un comune del napoletano, è stata setacciata dai carabinieri nell’ambito di un’indagine su una bomba piazzata vicino alla residenza del conduttore di Report, Sigfrido Ranucci.
L’operazione è avvenuta nelle scorse ore e si inserisce in un contesto inquietante. Secondo quanto si apprende, Tavares è attualmente in Camerun, ma la sua compagna è stata ascoltata dagli investigatori come persona informata sui fatti. La perquisizione è stata avviata proprio mentre lui stava per lasciare l’Italia, un’azione che ha acceso i riflettori su possibili collusioni e complicazioni legate al caso.
La situazione si fa sempre più complessa. Lavitola, ritenuto il mandante dell’attentato, aveva già acquistato un biglietto aereo per l’Africa. “Abbiamo sentito un forte rumore e poi il caos”, racconta un vicino di casa, descrivendo un’intera comunità in ansia.
Gli investigatori hanno recuperato materiali preziosi per le indagini, tra cui manoscritti e dispositivi di archiviazione, nell’abitazione di Lavitola. La procura sta cercando di ricostruire i legami tra il giornalista Ranucci e l’ex editore dell’Avanti, ascoltando anche il collaboratore di Report, Daniele Autieri. Quest’ultimo ha affermato di non aver mai realizzato inchieste su richiesta dell’imprenditore, sollevando ulteriori interrogativi.
Nel frattempo, la Rai ha deciso di sospendere temporaneamente le repliche di Report, sottolineando l’importanza di chiarire a fondo la vicenda. “Vogliamo tutelare un patrimonio editoriale di grande valore,” si legge nella nota ufficiale.
Anche il deputato Gimmi Cangiano si è trovato coinvolto nella polemica. L’esponente di Fratelli d’Italia ha infatti annunciato una querela per calunnia contro Ranucci, accusandolo di insinuare un suo coinvolgimento nell’attentato. “Le notizie diffuse danneggiano gravemente la mia persona,” ha dichiarato, promettendo di adire le vie legali.
Con la complessità dell’indagine in aumento, restano molte domande irrisolte. Questi sviluppi segneranno il futuro di molte persone coinvolte e il clima di tensione che si respira nella città partenopea. Le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive per comprendere la vera natura di questa vicenda intricata.

