Napoli, omicidio per gelosia: si è costituita Eliana Brunetti
NAPOLI – In una notte di movida, un delitto passionalmente inquietante scuote il centro città. Alessandro Grivano, 33 anni, è stato ucciso in un agguato davanti a numerosi testimoni, mettendo in luce un dramma che va oltre le consuete logiche criminali. La dinamica dell’omicidio si è consumata in un attimo, eppure il suo eco risuona forte nei vicoli di Porta Capuana.
Era l’una di notte quando il giovane, in sella al suo scooter, è stato affiancato da un altro ciclomotore. In sella c’erano un uomo e una donna; la situazione è rapidamente degenerata. Il killer ha tirato fuori una pistola calibro 7,65, sparando due colpi, uno dei quali ha centrato Grivano al torace, stroncandolo sul colpo nonostante i tentativi di soccorso. Secondo quanto riportato dalla fonte originaria della notizia, il movente che ha portato a questo atroce gesto non ha radici nei clan locali, ma in una vendetta scaturita da un presunto tradimento.
Emerge così il nome di Eliana Brunetti, una giovane donna legata a una delle famiglie più influenti della camorra, che ha comunque confermato il suo coinvolgimento, sostenendo di essere stata la passeggera del motorino. “Ero io la donna dietro al motorino”, ha detto durante l’udienza di convalida, ammettendo di essere stata presente al momento dell’omicidio. La polizia, nel frattempo, è ancora alla ricerca del compagno di Brunetti, Ernesto Maddaloni, l’uomo ricercato con un decreto di fermo per omicidio volontario.
Il caso ha suscitato grande scalpore, alimentato anche dai social media: i volti della coppia sono diventati virali su TikTok, dove loro stessi sono stati etichettati come “assassini”. “La situazione ha creato molte preoccupazioni nella zona,” riferiscono alcuni residenti, mentre attorno alla tragedia si fa sempre più evidente la confusione tra dinamiche personali e criminali.
Mentre le indagini si intensificano, nel quartiere resta viva la commozione: un altarino è già apparso nel vicolo di Grivano, decorato con palloncini e striscioni commemorativi. La tristezza per la perdita di un giovane si mescola a un’intensificata paura per la perdita di controllo del territorio. Intanto, ciò che ruota attorno all’omicidio di Grivano è incerto e carico di domande. Le prossime ore potrebbero rivelare ulteriori dettagli e portare a sviluppi chiave che riaffermano la violenza silenziosa che ancora aleggia sulle strade di Napoli.


