Seguici
Notizie live
Caricamento...

Lucca, truffa a un 71enne: in manette un giovane di Napoli

Lucca, truffa a un 71enne: in manette un giovane di Napoli

Napoli – Una truffa tentata ai danni di un anziano è stata sventata grazie all’astuzia della vittima. I carabinieri hanno arrestato un 21enne originario del capoluogo campano, già noto alle forze dell’ordine, in un’operazione che ha riportato alla ribalta la preoccupante questione delle truffe agli anziani.

Il fatto è accaduto nella mattinata di ieri nel quartiere di Picciorana, dove un uomo di 71 anni ha ricevuto una telefonata da un individuo che si spacciava per un maresciallo dei carabinieri. Il falso militare ha messo in scena un inganno convincente: ha informato la vittima che la sua automobile era stata coinvolta in una rapina, e che lui risultava tra i sospettati.

Stando a quanto appreso, il truffatore ha chiesto al 71enne di mostrare gioielli e oggetti di valore a un “collega” che sarebbe giunto a breve per “verificare” la situazione. Tuttavia, l’anziano, insospettito dal tono telefonico, ha subito intuito che qualcosa non andava. Mentre manteneva la conversazione con il sedicente maresciallo, ha deciso di chiamare il 112 con il suo cellulare.

Una pattuglia della Stazione di San Concordio, insieme a un equipaggio della Sezione Radiomobile, è giunta prontamente sul posto. I carabinieri hanno trovato il truffatore identicamente travestito da militare, mentre cercava di farsi consegnare dal 71enne i beni di valore dalla finestra della sua abitazione.

Bloccato e perquisito, il giovane aveva con sé due telefoni cellulari e oltre mille euro in contanti, ora sotto sequestro, in quanto si sospetta possano avere origine illecita. Dopo aver completato le formalità, il 21enne è stato trasferito nella casa circondariale di Lucca, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Questo arresto si inserisce in una serie di operazioni condotte dai carabinieri contro le truffe agli anziani, un fenomeno che ha portato all’arresto di nove persone solo negli ultimi due mesi nell’area lucchese. Intanto, i cittadini restano in allerta, consapevoli che la scaltrezza dei truffatori è sempre dietro l’angolo. La domanda che rimane nella mente di molti è: quali altre misure potrebbero essere adottate per proteggere i più vulnerabili da simili raggiri?

Avatar photo
Autore

La Redazione