Ischia in lutto per Peppino Di Capri: domani saluto finale con camera ardente in Comune
Il cuore di Capri è in lutto per la scomparsa di Peppino Di Capri, un’icona della musica italiana e un simbolo dell’isola. All’età di 86 anni, il celebre chansonnier lascia un vuoto incolmabile tra i suoi concittadini, che lo ricorderanno non solo per le sue canzoni, ma anche per il suo legame profondo con la terra natia. La comunità si prepara a dargli un ultimo saluto con una cerimonia toccante e partecipata.
Domani, a partire dalle 13, la camera ardente sarà allestita nella sala consiliare del Municipio, un luogo emblematico per una classica cerimonia che raccoglierà amici, familiari e chiunque abbia avuto la fortuna di incrociare il suo cammino. A seguire, alle 17, si svolgeranno i funerali nell’ex cattedrale di Santo Stefano, che si affaccia sulla famosa Piazzetta, cuore pulsante dell’isola.
In segno di rispetto e omaggio, il sindaco Paolo Falco ha proclamato il lutto cittadino durante il giorno delle esequie. L’invito a partecipare al cordoglio si estende a tutte le associazioni, esercizi commerciali e residenti, per rendere omaggio a un uomo che ha donato tanto alla cultura caprese. “Saranno annullati tutti gli eventi pubblici organizzati dal Comune”, spiega il sindaco, sottolineando la necessità di una giornata da dedicare alla memoria di Di Capri.
Intanto, tra le caratteristiche viuzze dell’isola, ha trovato spazio un manifesto funebre che riporta un affettuoso messaggio del Maestro, accompagnato dai versi toccanti della sua famosa canzone “Il sognatore”: «E vado via, là dove il cielo scende in fondo al mare… che vuoi che sia se al mondo resto solo un sognatore». Un messaggio che racchiude l’essenza della sua arte e della sua vita, simbolo di una Capri che non lo dimenticherà mai.
La domanda che rimane aperta è: come continuerà a vivere la sua musica tra i cittadini? Le prossime ore saranno fondamentali per capire come l’isola si unirà nel ricordo di uno dei suoi figli più illustri.


