GIUGLIANO IN CAMPANIA – Una lotta che sembra non avere fine: l’emergenza dei roghi tossici e degli sversamenti abusivi continua a mettere in crisi la Terra dei fuochi. Il Partito Democratico di Giugliano in Campania alza la voce e lancia un appello per una risposta più forte da parte delle istituzioni. “Serve un maggiore impegno per garantire la sicurezza ambientale”, affermano i rappresentanti del partito in una nota ufficiale, sottolineando la richiesta di potenziare le risorse destinate alla Polizia locale.
In un contesto in cui la salute dei cittadini è minacciata, il gruppo consiliare si fa portavoce della necessità di attuare la legge speciale sulla Terra dei fuochi. “Non possiamo più ignorare la grave insufficienza di personale”, sottolineano, evidenziando come la carenza di agenti comprometta il controllo e la prevenzione degli illeciti ambientali.
Secondo quanto emerso dalla prima ricostruzione, il Pd chiede un aumento delle assunzioni per i vigili urbani nei comuni più vulnerabili della provincia di Napoli e Caserta. Solo con più uomini sulla strada sarà possibile affrontare efficacemente i micro-sversamenti e garantire un monitoraggio costante. “Non è più un’opzione ma una necessità”, afferma un portavoce del partito, “per restituire ai cittadini un ambiente sano e sicuro”.
Ma non si ferma qui la richiesta del Partito Democratico. Viene anche sollecitato un ampliamento del contingente dell’operazione “Strade Sicure”. L’Esercito dovrebbe essere rafforzato nei quartieri più a rischio, come quelli della periferia di Napoli e del territorio giuglianese. “La presenza militare è fondamentale”, aggiungono i rappresentanti, “per dissuadere chi continua a inquinare”.
Anche la gestione dei rifiuti rientra tra le priorità indicate. “Dobbiamo investire nelle isole ecologiche”, dicono, “per evitare che le persone ricorrano allo smaltimento irregolare”. Un tema scottante quello delle discariche abusive e dei materiali edili, la cui destinazione finale deve essere rigorosamente monitorata.
L’appello alla sicurezza si conclude con una richiesta per una strategia complessiva, che comprenda controlli serrati e una rete di videosorveglianza efficace. “Non possiamo rischiare di lasciare i nostri cittadini in balia dell’illegalità”, chiudono infine, lasciando nell’aria una domanda: i prossimi passi delle autorità saranno all’altezza della situazione?
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