Sant’Antimo, inseguimento dei carabinieri: automobilisti denunciati dopo incidente con i cassonetti
Un’inquietante notte di inseguiti e fughe si è consumata a Sant’Antimo, dove la tensione ha raggiunto il culmine in piazza Sant’Antonio. Due giovani su uno scooter, a 18 e 19 anni, hanno tentato di scappare da un controllo dei carabinieri, ma la loro corsa si è conclusa in modo drammatico.
Secondo quanto si apprende, il conducente è stato fermato dai militari di Grumo Nevano, ma ha scelto di accelerare, sfidando la legge. Il moto di ribellione è durato poco: il giovane ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato contro i cassonetti dei rifiuti. La forte botta ha fatto accorrere la squadra del 118, che ha prestato soccorso ai ragazzi, rimasti feriti nell’incidente.
Entrambi i giovani sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale, e il loro scooter è stato immediatamente sequestrato. “Abbiamo sentito un rumore assordante e poi il caos”, racconta un residente della zona, colpito dall’episodio di violenza e imprudenza che ha scosso la tranquillità notturna.
Nel quartiere, l’eco dell’incidente ha suscitato preoccupazione e dibattito: molti cittadini si chiedono quale sia il confine tra gioventù e irresponsabilità. La vicenda solleva interrogativi su che tipo di gioventù stiamo educando e sui rischi che corrono. “La domanda ora resta aperta”, si chiedono i residenti, mentre l’attenzione rimane alta sulle strade di una Napoli che spesso non dorme mai.

