Il sindaco di Quarto ha riconosciuto il gesto eroico di un’infermiera che ha salvato un uomo colto da arresto cardiaco.
Quarto si ferma per applaudire un gesto di umanità che ha toccato il cuore della comunità. Questa mattina, nella Casa Comunale, l’Amministrazione ha premiato Natascia Maraniello, infermiera dell’AORN Cardarelli e residente in città, per aver salvato la vita a un uomo colto da arresto cardiaco durante una partita di padel.
Il sindaco Antonio Sabino ha consegnato a Maraniello una targa di merito, sottolineando l’importanza di atti come il suo, che dimostrano quanto possa essere decisiva l’azione individuale in situazioni critiche. Presenti all’evento anche vari rappresentanti istituzionali, a testimoniare quanto questo gesto abbia risuonato nel tessuto sociale locale.
“In queste situazioni, la prontezza di intervento è fondamentale”, ha dichiarato Maraniello. “Formazione e strumenti adeguati, come i defibrillatori, possono fare la differenza”. Un messaggio chiaro di responsabilità civica che invita ogni cittadino a diventare parte attiva della comunità.
Secondo quanto emerge dalla prima ricostruzione, Maraniello ha applicato le competenze acquisite nella sua carriera per affrontare un’emergenza che si è materializzata in un contesto poco consueto. Impegnata attualmente nel reparto di Neurochirurgia, vanta anche specializzazioni in cardiologia e in emergenza-urgenza, le cui conoscenze sono state cruciali per il soccorso.
“Vogliamo che gli operatori sanitari ricevano il riconoscimento che meritano”, ha ribadito, sottolineando la necessità di investire nella formazione e supportare il rinnovo contrattuale per rafforzare un servizio già sotto pressione.
Un appello è stato rivolto anche ai giovani, chiedendo loro di impegnarsi nella formazione e di mettere al centro della propria carriera l’umanità e la competenza. “Investire in un percorso formativo è fondamentale per costruire una sanità sempre più efficace”, ha concluso.
Il gesto di Maraniello, ora simbolo di cultura civica, ha scatenato riflessioni tra i cittadini, lasciando aperta la domanda su come ognuno possa contribuire a rendere la comunità più solidale e responsabile. Intanto, a Quarto, l’eco di questa celebrazione continua a risuonare.
