Sentenza a Napoli per il 79enne accusato di violenza sessuale su due bambine di 6 anni: 14 anni di carcere e risarcimento alle vittime.
Un’inquietante vicenda segna il quartiere di Portici, dove un uomo di 79 anni è stato condannato a 14 anni di carcere per abusi su due nipotine di soli sei anni. La sentenza, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, si è conclusa dopo un processo con rito abbreviato, culminando in un duro colpo per la comunità locale.
Le accuse nei confronti del nonno includono violenza sessuale aggravata e produzione di materiale pedopornografico. La brutalità della situazione è emersa quando le piccole, con notevole coraggio, hanno raccontato i terribili episodi alla zia e alla nonna, che hanno successivamente avviato la denuncia mediante i genitori.
Gli investigatori, i carabinieri della compagnia di Torre del Greco, hanno arrestato l’anziano nell’agosto 2025. Le perizie sul suo cellulare hanno rivelato fotografie inquietanti che documentavano le violenze, confermando i sospetti espressi dalle bambine.
Oltre ai 14 anni di reclusione, il Tribunale ha disposto un risarcimento complessivo di 200mila euro a favore delle vittime, con una provvisionale immediatamente esecutiva di 30mila euro. L’avvocato dei genitori ha sottolineato l’importanza della sentenza, che rappresenta una forma di giustizia, ma avverte che le cicatrici psicologiche rimarranno a lungo nel cuore delle giovanissime vittime.
La vicenda mette in luce un tema drammatico e urgente: la protezione dei minori all’interno delle famiglie e nel contesto più ampio del territorio campano. Le istituzioni stanno seguendo la situazione con attenzione, ma la domanda resta aperta: cosa è necessario fare affinché tragedie di questo tipo non si ripetano mai più?
