Traffico insostenibile a Napoli con ingorghi che bloccano anche l’assessore ai Trasporti, mentre i tassisti chiedono interventi urgenti.
Una giornata come tante per miliaia di napoletani ha preso una piega inaspettata quando l’assessore comunale ai Trasporti, Edoardo Cosenza, è rimasto bloccato nel traffico cittadino, mancando la seduta della Commissione Trasporti. La scena ha riacceso il dibattito sullo stato della mobilità a Napoli, già alle prese con problemi consistenti e di lunga data.
Secondo quanto emerso, la vicenda sottolinea le criticità profondamente radicate della viabilità urbana. Il Comitato Tassisti di Base, insieme a varie associazioni e sindacati, ha denunciato l’attuale situazione come insostenibile per la città. “Non riusciamo più a garantire un servizio efficiente”, afferma un rappresentante del comitato, evidenziando il malessere che pervade il settore.
Il traffico non solo rende difficoltosi gli spostamenti, ma compromette anche il servizio pubblico non di linea, allungando i tempi di percorrenza e creando disagi quotidiani per cittadini e professionisti. Nonostante le numerose segnalazioni agli assessorati competenti, le misure adottate sembrano inefficaci nel risolvere la problematica.
La questione è stata al centro di diversi incontri istituzionali, dalla Prefettura al Consiglio comunale, ma senza tradursi in azioni concrete. Tra le soluzioni proposte spicca la riattivazione delle Zone a Traffico Limitato, in particolare nelle aree di Dante e Morelli, cruciali per limitare l’accesso di veicoli privati nel centro.
Il Comitato Tassisti di Base ha esortato le Municipalità 1 e 2 a fornire pareri favorevoli, ma i presidenti hanno fatto notare che la decisione finale spetta all’assessorato ai Trasporti, lasciando in sospeso il confronto. In risposta alla situazione, i tassisti hanno organizzato manifestazioni pubbliche, come il sit-in davanti alla Municipalità 1 e una protesta presso la Municipalità 5, sollecitando le istituzioni a prendere misura strutturali.
“Se anche l’assessore è bloccato, significa che il problema è reale”, spiegano i tassisti. Tra le richieste, un piano di traffico permanente e la riattivazione delle Ztl storiche sono al centro delle rivendicazioni, strategie che potrebbero finalmente alleggerire la pressione del traffico e migliorare la mobilità nella nostra città.
La questione resta aperta e inquieta i cittadini. Le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive per capire se questo episodio diverrà un punto di svolta o se Napoli continuerà a vivacchiare tra le maglie di un traffico soffocante. Intanto, tra i residenti, l’attenzione rimane alta.

