Il Derby dei Campioni a Napoli raccoglie oltre 26mila euro per tre associazioni umanitarie e unisce sport, solidarietà e cultura locale.
Un’onda di entusiasmo ha pervaso ieri lo stadio Diego Armando Maradona di Napoli durante la seconda edizione del Derby dei Campioni, un evento che ha dimostrato come lo sport possa essere un potente veicolo di solidarietà. La Nazionale Calcio Palestina ha trionfato sul Napoli World con un sonoro 7-1, ma il vero trionfo è stato la generosa raccolta di 26.455 euro destinati a progetti di beneficenza.
La serata è iniziata con la Zeta Napoli, emergente squadra di calcio sociale, che ha riscaldato il pubblico prima dell’incontro principale. Tra i volti noti presenti in tribuna si sono distinti Jibril Al Rajoub, presidente della Federazione Calcistica Palestinese, e l’ambasciatrice palestinese in Italia, Mona Abuamara, il che sottolinea l’importanza culturale e diplomatica dell’evento.
La kermesse ha visto anche la partecipazione di personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport, tra cui Ubaldo Pantani e Pierpaolo Pretelli della Nazionale Cantanti, oltre a Marco Maddaloni e Maradona Jr. Anche la musica ha avuto spazio con artisti locali come Rosario Miraggio e Fiorellino che hanno animato la serata. Non sono mancate le istituzioni: erano presenti il senatore Francesco Silvestro e il vicepresidente del Consiglio Comunale Salvatore Guangi.
Folto il pubblico di studenti e famiglie provenienti da vari istituti campani, incluso l’I.C. 3 Parco Verde di Caivano. “Questo evento ha offerto ai ragazzi una lezione di inclusione e solidarietà che va oltre il semplice sport,” ha commentato Pina Pascarella, referente scolastica.
I fondi raccolti saranno distribuiti a tre associazioni che operano nel sociale e nella sanità: Kids OR – Surgery for Children per interventi chirurgici pediatrici, la Fondazione Domenico Caliendo e Battiti – AICCA Ospedale Monaldi, specializzata in cardiologia pediatrica.
Malgrado il punteggio sul campo, il messaggio di unione culturale e di solidarietà ha risuonato forte, secondo quanto si apprende, dai capitani della Nazionale Calcio Palestina e dagli organizzatori, che hanno visto nell’evento un’importante opportunità di dialogo tra le diverse culture. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Napoli e dell’Ambasciata di Palestina, testimoniando il forte legame tra sport e impegno sociale nella città.
La serata ha lasciato un segno indelebile, richiamando l’attenzione su tematiche cruciali come la salute e l’assistenza ai più vulnerabili. Resta ora da vedere come la comunità napoletana risponderà a questo appello alla solidarietà nei prossimi eventi.
