Domenica sera violenta ad Ercolano, un 17enne accoltellato mentre difendeva il fratello. Prefettura intensifica i controlli sul territorio.
Una serata tranquilla a Ercolano si è trasformata in un incubo domenica notte, quando un ragazzo di 17 anni è stato accoltellato in una rissa che ha coinvolto più giovani. L’episodio è avvenuto intorno alle 23:30 e, secondo una prima ricostruzione, avrebbe avuto origine da un litigio tra il fratello minore della vittima e un coetaneo di 14 anni.
La tensione tra i due ragazzi sembrava essersi placata, grazie all’intervento del diciassettenne. Ma dopo qualche giorno, quando meno lo si aspettava, la situazione è degenerata. Mentre il giovane si spostava su uno scooter, è stato speronato da un gruppo di persone, tra cui il quattordicenne e suo padre. Costretto a scendere dal mezzo, il ragazzo ha cercato rifugio in una paninoteca della zona, ma gli aggressori lo hanno raggiunto, malmenandolo e infine colpendolo con un coltello.
Trasportato d’urgenza all’ospedale Maresca di Torre del Greco, il giovane ha ricevuto una prognosi di quindici giorni, con fortunatamente nessun danno agli organi vitali. Gli eventi hanno spinto il Prefetto di Napoli a convocare con urgenza il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, annunciando un’immediata intensificazione dei controlli nelle strade per prevenire nuove violenze.
“A eventi di questo tipo non possiamo rimanere indifferenti”, ha dichiarato la sindaca di Ercolano, esprimendo solidarietà alla famiglia del ragazzo e sottolineando l’impegno del Comune nell’attività di prevenzione attraverso iniziative culturali e scolastiche. In mezzo a questa preoccupazione, emergono parole dai politici locali, che chiedono non solo misure di repressione, ma anche opportunità per i giovani, affinché trovino vie alternative alla violenza.
Mentre le indagini continuano per chiarire la responsabilità e le dinamiche dell’aggressione, nel quartiere cresce il dibattito sulla sicurezza e la protezione dei più vulnerabili. “Dobbiamo garantire un futuro diverso ai ragazzi”, affermano alcuni residenti, preoccupati per l’episodio e le sue conseguenze.
Le prossime ore saranno cruciali per capire come l’amministrazione intenderà affrontare una situazione che, purtroppo, sembra sempre più complessa.
