Le strade di Fuorigrotta si sono animate fin dalle prime ore del mattino, mentre le migliaia di fan si dirigevano verso il concerto atteso da mesi allo stadio Diego Armando Maradona. La musica è il cuore pulsante della Napoli che vibra, ma la sicurezza non è mai un dettaglio da sottovalutare. Per questo, i carabinieri hanno attivato un intenso piano di controlli, monitorando con attenzione le arterie principali e le aree di sosta.
Il bilancio finale dei tre giorni di eventi è decisamente significativo: sette persone denunciate e altre nove segnalate alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. Tra queste, un 26enne è stato pizzicato con un coltello a serramanico, mentre tre parcheggiatori abusivi sono stati fermati nelle vicinanze dello stadio, dove l’afflusso di pubblico era al culmine.
L’attenzione si è concentrata anche su un 58enne, intercettato a Napoli nonostante un divieto di ritorno. Un altro uomo, sottoposto a Dacur, è stato denunciato per trovarsi in una zona a lui preclusa. Non sono mancate nemmeno le sorprese in strada: un 19enne è stato colto alla guida senza patente e, con lui, sono state trovate cinque dosi di hashish e 150 euro in contante. Questo giovane, con precedenti specifici, è stato denunciato per detenzione di droga ai fini di spaccio.
Secondo quanto emerso dalla prima ricostruzione, la presenza di forze dell’ordine nell’area ha giocato un ruolo cruciale nel mantenere l’ordine, ma le segnalazioni di episodi di illegalità non mancano di destare preoccupazione tra i residenti della zona. “Abbiamo avuto paura di possibili disordini – racconta un cittadino – ma fortunatamente la situazione è rimasta sotto controllo.”
Nel quartiere, la presenza dei carabinieri ha generato un mix di sollievo e apprensione. Mentre i fan si godevano i concerti, resta da capire come queste misure impatteranno sul ritorno a una normalità più serena nei prossimi giorni. Intanto, l’attenzione rimane alta, in attesa di sviluppi su questa vicenda.

