A Boscotrecase, uomo di 33 anni si presenta in caserma dopo l’omicidio di un vicino di casa, la vittima è un 46enne con precedenti.
Un drammatico pomeriggio ha gettato nel panico la tranquilla comunità di Boscotrecase, colpita da un omicidio avvenuto in pieno giorno. Salvatore Solimeno, 46 anni e già noto alle forze dell’ordine, è stato freddato da colpi d’arma da fuoco in una delle zone più frequentate del paese, all’incrocio tra corso Umberto I e via Promiscua Vicinale.
L’episodio si è consumato poco dopo le 16:00, quando la vita quotidiana di molti cittadini è stata stravolta da questa violenza. Nonostante l’inevitabile intervento dei soccorritori del 118, per l’uomo non c’è stato nulla da fare, vittima di una grave emorragia provocata da ferite all’arteria femorale.
Le forze dell’ordine hanno avviato subito una caccia all’uomo per rintracciare un vicino della vittima, il quale si era inizialmente allontanato. Tuttavia, nella serata, un 33enne con precedenti penali si è presentato spontaneamente alla caserma dei carabinieri di Trecase, ponendo fine alla sua fuga. “Volevo chiarire la mia posizione”, ha dichiarato al suo arrivo.
Le indagini si concentrano su una lite avvenuta in un’area comune dietro le abitazioni, dove sembra si sia innescato il violento alterco. Secondo quanto emerso dalla ricostruzione iniziale, gli accertamenti continuano per definire il movente che ha portato a questo tragico epilogo. Il sospettato è ora a disposizione della Procura di Torre Annunziata, che dovrà decidere le misure cautelari da adottare.
La vicenda ha riacceso un acceso dibattito sulla sicurezza nel territorio vesuviano. “Siamo preoccupati per la tranquillità del nostro quartiere”, commenta un residente, riflettendo il sentiment di ansia che permea la comunità. Mentre i cittadini attendono ulteriori chiarimenti, resta la domanda su come possa essere tornata la violenza a irrompere nelle loro vite.
