Cronaca
Sciame sismico nei Campi Flegrei: Napoli trema, cosa succede davvero?
Notte di tremori nei Campi Flegrei, ma per fortuna senza danni. Una serie di scosse ha fatto vibrare il suolo, ma la situazione sembra sotto controllo. “Le scosse fanno parte del fenomeno bradisismico che conosciamo da tempo, nulla di allarmante”, ha rassicurato Lucia Pappalardo, direttrice dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV.
Le magnitudo registrate variano da 1.6 a 3.3, con una profondità di circa 2,3 chilometri. Pappalardo spiega che il processo di degassamento in atto ha mostrato una lieve diminuzione rispetto al mese scorso, ma mantiene un quadro sostanzialmente stabile dell’attività vulcanica.
Il prefetto di Napoli ha convocato d’urgenza il Centro coordinamento soccorsi per monitorare la situazione. Durante l’incontro con istituzioni locali e forze dell’ordine, è emerso un messaggio di sollievo: nessun danno a cose o persone è stato registrato. “Tutti i sistemi vigilano, e al momento non ci sono criticità”, conferma un portavoce della Protezione Civile.
I sindaci dei comuni flegrei, interpellati, sono sul piede di guerra, ma con notizie tranquillizzanti. “Non abbiamo segnalato problemi. Le scuole riapriranno regolarmente domani”, afferma un sindaco, mentre le verifiche sugli edifici procedono. Ma l’ansia persiste: com’è possibile che il suolo torni a muoversi dopo notti tranquille? Cosa si nasconde sotto la superficie?
La tensione rimane, e gli occhi sono puntati sui Campi Flegrei. Nella mente dei napoletani l’interrogativo galleggia: siamo davvero al sicuro?
