Cronaca
Porta Nolana nel caos: rapina a turista, inseguito tunisino ferisce agenti in fuga
A Napoli, un pomeriggio di ordinaria follia ha svelato le ombre di una realtà inquietante. I vicoli del centro storico, solitamente animati e colorati, si sono trasformati in scena di un inseguimento ad alta tensione. Ieri, nei pressi di Porta Nolana, un cittadino tunisino di 30 anni è stato arrestato dopo aver rapinato brutalmente una coppia di turisti romani.
“È stato tutto così veloce, non ci siamo accorti di nulla fino a quando non abbiamo sentito le urla!”, ha raccontato un testimone ancora scosso. L’aggressione è avvenuta all’improvviso: l’uomo si è avvicinato e, con un gesto secco, ha strappato lo smartphone dalle mani del turista. Il colpo è stato tanto violento da provocare lesioni alla vittima, giudicate guaribili in cinque giorni.
Nonostante il tentativo di fuga, il rapinatore non aveva fatto i conti con la reazione della compagna del turista e di alcuni passanti, che non hanno esitato a inseguirlo. Una pattuglia della Polizia Locale, che stava passando, è riuscita a intercettare la scena, trasformando l’inseguimento in un vero e proprio sprint tra le strade affollate.
Quando gli agenti sono riusciti a raggiungere il malvivente, la situazione è rapidamente degenerata. “Non si è arreso, ha opposto resistenza e ha reagito con violenza”, hanno dichiarato le forze dell’ordine. Nei tafferugli che ne sono derivati, due vigili urbani sono stati feriti, con una prognosi di sette giorni.
L’identificazione del tunisino ha rivelato un passato criminale impressionante. Inizialmente, aveva fornito false generalità, ma i controlli hanno rivelato numerosi precedenti: furti, rapine e risse sono solo alcune delle accuse a suo carico. Magari non basta: era già destinatario di un ordine di allontanamento e di un decreto di espulsione che, sorprendentemente, non era mai stato eseguito.
Dopo essere stato bloccato, è stato portato nella casa circondariale di Poggioreale. L’episodio riaccende un dibattito acceso sulla sicurezza nel centro storico di Napoli e sulla gestione dei soggetti irregolari. Cosa stiamo aspettando per mettere un freno a queste violenze? La gente ha il diritto di sentirsi al sicuro mentre passeggia nei propri quartieri. Ma quale sarà la prossima mossa delle autorità?
