Cronaca
Nola in allerta: avvocato truffatore patteggia 4 anni, caos e sfiducia nel sistema legale
Un avvocato di Nola ha trasformato il suo studio legale in un “teatro del falso”. Mario Cusano, già noto nel foro, è stato condannato a 4 anni di reclusione dopo una serie di truffe che hanno colpito i suoi clienti. La sentenza, pronunciata dalla GUP dott.ssa Teresa Valentino, chiude un incubo per molte famiglie di Nola e dintorni.
Il modus operandi di Cusano è stato descritto dagli inquirenti come spietato. «Fabbricava documenti dal nulla», racconta un investigatore della Guardia di Finanza. Non si trattava solo di false speranze: atti giudiziari contraffatti, sentenze inventate, persino certificati urbanistici che avrebbero dovuto attestare successi mai avvenuti nelle aule di tribunale.
Una delle vittime, una donna convinta di aver vinto una causa per oltre 106.000 euro, ha scoperto solo tardi di essere stata ingannata. «Quando ho ricevuto l’ordinanza di demolizione, ho capito che qualcosa non andava», racconta con la voce rotta dalla delusione. Eppure, per Cusano, la truffa era un’attività quotidiana. Le indagini parlano di versamenti che superano le centinaia di migliaia di euro, da cittadini che si erano fidati del professionista.
Il raggiro, dalle dimensioni devastanti, ha avuto la sua genesi da una denuncia di un collega avvocato, Massimo Viscusi. «Ho visto troppi clienti in difficoltà, non potevo restare in silenzio», afferma. E così è iniziata un’inchiesta che ha rivelato un sistema ben oleato, con messaggi di PEC inviati vuoti solo per simulare il deposito di documenti.
Cusano, inizialmente riluttante a riconoscere le sue colpe, ha ceduto durante l’interrogatorio di garanzia, ammettendo errori che si sono rivelati gravissimi. Il GUP ha parlato di un quadro probatorio chiaro e preoccupante. La sua condanna, giunta dopo un rito abbreviato, non è solo una pena detentiva, ma un monito per tutti coloro che si trovano a dover affidare i propri diritti a legali poco scrupolosi.
Ma la vera domanda resta: come possono oggi queste vittime recuperare i propri risparmi e i diritti calpestati? A Nola, l’eco della truffa di Cusano risuona tra le strade. Le cicatrici di questa vicenda sono profonde, e il rientro in aula potrebbe non esserci mai. Le famiglie costrette a una battaglia legale per far valere le proprie ragioni si chiedono se la giustizia arriverà davvero.
