Cronaca
Napoli, Materdei sotto attacco: pioggia di proiettili tra baby-boss in guerra
Napoli – La crisi di sicurezza nel cuore della città è diventata insostenibile. A poche ore dal brutale agguato di piazza Carolina, il fragore delle armi da fuoco ha squarciato di nuovo il silenzio della notte, questa volta in via Matteo Renato Imbriani.
Intorno a mezzanotte e un quarto, un commando armato ha agito, scaricando una violenta pioggia di proiettili a pochi passi da via Salvator Rosa, un’azione che conferma lo stato di massima allerta che attanaglia i quartieri centrali. “Siamo veramente preoccupati, la situazione sta degenerando”, ha dichiarato un ufficiale delle forze dell’ordine.
Le indagini sono già in atto. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del commissariato Dante hanno trovato almeno dieci bossoli sul selciato, un’evidenza che parla chiaro. Non ci sono stati feriti, ma l’assenza di vittime non scagiona la gravità della situazione. Gli investigatori parlano di “stesa”, un’operazione violenta, rapida e soprattutto dimostrativa, mirata a riaffermare il dominio su un’area specifica.
Le telecamere di videosorveglianza ora diventano l’ago della bilancia per le indagini. Cosa potrebbero rivelare? Gli inquirenti non nascondono l’ansia: la fibrillazione tra Materdei e il Rione Sanità è palpabile. Non è solo un singolo evento, ma il risultato di uno scontro sempre più aggressivo tra bande emergenti pronte a combattere per il controllo delle piazze di spaccio, luoghi di un’economia illegale che alimenta anche la vivace movida della città.
Il clima è teso, i nerazzurri si chiedono se vivranno mai un ritorno alla normalità. Come si può parlare di allegria, di divertimento, quando i colpi di pistola si fanno sempre più frequenti? L’incertezza serpeggia e ai cittadini non resta che un interrogativo: cosa succederà nei prossimi giorni, in questa Napoli che non sembra voler fermarsi?
