Napoli – Chiaia è tornata a far parlare di sé, ma non per la movida festosa che la caratterizza. I Carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno avviato controlli capillari nei locali del quartiere, e il risultato è stato un autentico blitz. “Abbiamo trovato situazioni preoccupanti che non possiamo ignorare”, ha dichiarato un ufficiale impegnato nell’operazione.
I numeri parlano chiaro: 65 persone identificate, 10 veicoli controllati e ben 19 sanzioni elevate. Ma il vero colpo è stato riservato a due esercizi commerciali, uno dei quali un noto ristorante, la cui reputazione è stata spazzata via da irregolarità significative. Qui, le forze dell’ordine hanno riscontrato sette violazioni minori e una grave, che ha portato alla sospensione della produzione di pasti per celiaci. Il titolare, accerchiato dai controlli, ha ricevuto una multa di 2mila euro.
La storia non finisce qui. Un bar, cuore pulsante della movida chianese, è stato chiuso per assenza di notifica sanitaria. Una multa di 3mila euro e un’altra sanzione, legata alla scadenza della Scia, hanno chiuso le porte a un’attività che animava le sere di tanti giovani.
Ma il blitz non si è fermato ai locali. Alcuni passanti, nel tentativo di nascondere qualcosa, sono stati presi con le mani nel sacco. Due di loro sono stati segnalati alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. E ancora, un 20enne è stato denunciato per guida senza patente, con recidiva nel biennio – una storia che fa riflettere sulla sicurezza nel quartiere.
La tensione è palpabile tra gli abitanti di Chiaia. “Non si può più stare tranquilli”, commenta un gestore di un locale. Cosa ci riserverà questo fine settimana, ora che i controlli si sono intensificati? I cittadini sono in allerta, ma la domanda rimane: queste operazioni basteranno a garantire una movida sicura o ci vorranno misure più forti?