Cronaca
Napoli, allerta phishing: il falso allarme TARI fa paura tra i cittadini
Napoli – Un nuovo allarme scuote la città: una raffica di tentativi di phishing sta colpendo i contribuenti napoletani. Questa volta i cyber-truffatori hanno scelto la TARI, la tassa sui rifiuti, come esca per svuotare le tasche degli ignari cittadini. «Numerosi cittadini hanno segnalato messaggi inquietanti», avverte la Polizia Postale, mettendo in guardia la popolazione.
Il modus operandi è subdolo, pensato per generare immediata ansia. Gli SMS ricevuti recitano: “La posizione Tari risulta irregolare. È richiesto un suo tempestivo contatto al numero 89347716 per evitare aggravamenti”. Un messaggio che giunge come un fulmine a ciel sereno, spingendo a contattare il numero indicato senza pensarci due volte. Purtroppo, dietro a quel numero si nasconde una tariffazione scintillante, capace di prosciugare il credito in un attimo o, ancor peggio, di permettere il furto di dati personali.
Il Comune di Napoli, a difesa dei cittadini, ha immediatamente rischiato la voce. «Il Comune di Napoli non invia SMS per comunicazioni sulla TARI. Comunichiamo solo attraverso canali ufficiali», avverte una nota ufficiale. Ma l’eco di questa avvertenza sembra rimanere inascoltato da molti.
Ingredienti di questa truffa? Ansia, fretta e disinformazione. Cittadini spaventati possono diventare prede facili. La cautela è d’obbligo. La Polizia consiglia: non chiamare, ignorare il messaggio e, se necessario, cancellare l’SMS. Niente panico, ma neppure disattenzione.
La situazione si fa urgente, e il rischio è che altri napoletani cadano nella rete. La gente si interroga: “E noi, come possiamo difenderci?” Le segnalazioni continuano ad arrivare, e le insidie sembrano moltiplicarsi nei vicoli e nelle strade. Chi sarà il prossimo a cadere nel tranello? La battaglia contro queste truffe digitali è appena cominciata.
