Cronaca
Napoli, allarme droga: scovato un narcos nigeriano in un supermercato di quartiere
Napoli – Un vero e proprio “supermarket” della droga, e non in un vicolo qualsiasi. È accaduto nei pressi di vico Guardia, dove la Polizia di Stato ha scovato un 32enne di origine nigeriana, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio. L’accusa? Detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. “Era lì a girare sospetto, come se stesse aspettando qualcosa o qualcuno”, racconta un residente del quartiere, visibilmente scosso dalla scoperta.
L’intervento si è attivato durante un servizio di controllo del territorio condotto dai Commissariati Vicaria-Mercato e Vasto-Arenaccia. Gli agenti, insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo, lo hanno fermato per un controllo routinario, trovandolo in possesso di tre involucri di eroina. Un colpo di fortuna che ha spinto i poliziotti a perquisire la sua abitazione, scoprendo un vero arsenale di droga.
Dentro l’appartamento, si è concretizzata una realtà inquietante: 165 involucri di eroina per un peso totale di circa 1,6 chilogrammi, 35 pasticche di MDMA, quasi 5 grammi di cocaina, e un’impressionante quantità di marijuana e hashish. Per i poliziotti, l’ampiezza del ritrovamento ha sottolineato l’urgenza di un problema che la città sembra non riuscire a debellare.
In totale, sono stati sequestrati circa 7mila euro in contanti e tutto il materiale necessario per confezionare le dosi. “Queste situazioni rovinano il nostro quartiere”, afferma una donna che abita nei dintorni, lasciando trasparire quell’ansia crescente che attraversa Napoli. La paura e l’insicurezza si fanno sempre più palpabili e la lotta contro lo spaccio di droga sembra essere una guerra incessante.
L’arresto del 32enne è solo un tassello nel gigantesco mosaico della criminalità. Le indagini ora mirano a risalire alla rete di fornitori e clienti coinvolti. Si nuclei criminali che operano in pieno centro a Napoli, un problema che richiede una risposta pronta e risoluta da parte delle autorità.
E mentre il quartiere si interroga su come sia stato possibile, e se un simile “supermarket” possa esistere al suo interno, la domanda rimane: quanto tempo ancora servirà per riportare la sicurezza nelle strade di Napoli?
